Molestie e stalking sulle donne 61enne in carcere 75enne a trasferimento forzato in città
di Anna Maria Citernesi
Sansepolcro- Molestie e stalking sulle donne con condotte persecutorie fino ad ingenerare ansia, paura e timore per la propria o di congiunti incolumità, nella sua città di origine ha scelto di risiedere un 75enne posto a misura cautelare restrittiva di trasferimento forzato in un comune del comprensorio, con divieto di avvicinamento ed obbligo di indossare il braccialetto elettronico per il monitoraggio, in precedenza agli arresti domiciliari e a seguito di denuncia per molestie da parte di una 28enne vicina di casa nella frazione di Città di Castello. Le condotte persecutorie dell’anziano nei confronti della giovane da atteggiamenti di simpatia ad attenzioni ossessive, dalle uscite di casa sono sfociate fino ad assumere atteggiamenti osceni in pubblico, la giovane si era rivolta al Commissariato di polizia tifernate e i riscontri investigativi avevano messo l’indagato difronte alle proprie responsabilità, gli arresti domiciliari poi sono stati revocati, l’anziano deve rispettare la distanza di sicurezza dalla giovane. Agli arresti nel carcere aretino di San Benedetto invece è stato ristretto un 61enne residente in città, senza occupazione, per aver violato il divieto di avvicinamento con obbligo di indossare il braccialetto elettronico di monitoraggio ad una 19enne del Borgo, seguita costantemente nei suoi spostamenti da casa, nel luogo di lavoro dove veniva anche raggiunta, avances non corrisposte, richieste di appuntamenti, insulti persino alla presenza dei genitori della ragazza, i carabinieri della locale Compagnia hanno accertato le violazioni delle disposizioni impartite, tra le quali il rispetto di una distanza minima di mille metri dalla 19enne, a seguito di accertamento di gravi indizi di colpevolezza la misura di custodia cautelare in carcere.