Opera Seme Festival gli spettacoli ed eventi, concerto finale al Teatro Petrarca Presentata alla CaMu Fraternita dei Laici la quarta edizione 2026 del progetto dedicato all’opera lirica, alla sua divulgazione e alla sua capacità di parlare al presente

arezzo palazzo fraternita dei laici

Arezzo- Arezzo si prepara ad accogliere la quarta edizione di Opera Seme Festival, in programma da sabato al 25 luglio, opera, musica, danza, teatro, formazione internazionale con tutti gli spettacoli ed eventi ad ingresso gratuito ad eccezione del concerto finale al Teatro Petrarca. Opera Seme Festival è un progetto dedicato all’opera lirica, alla sua divulgazione e alla sua capacità di parlare al presente. Nato per avvicinare nuovi pubblici a un genere troppo spesso percepito come riservato a pochi, il Festival valorizza l’opera come una delle espressioni più alte e riconoscibili dell’identità culturale italiana, famosa nel mondo e capace ancora oggi di generare incontro, emozione e partecipazione. Il Festival, promosso da Spazio Seme Centro Internazionale e Seed aps, con la collaborazione sin dall’inizio del festival del docente e cantante americano Matthew Schloneger che co-firma la direzione artistica, intende rendere l’opera un linguaggio vivo, accessibile e condiviso, capace di parlare a pubblici diversi e di abitare alcuni dei luoghi più significativi di Arezzo, da Piazza Grande al Chiostro del Comune, dalla CaMu al Teatro Petrarca. L’edizione 2026, presentata alla CaMu alla Fraternita dei Laici (nella foto il Palazzo della Fraternità aretina), con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune e della Fondazione Guido d’Arezzo, con il sostegno di TCA spa per la sezione Opera Kids e con il contributo di Coingas, Confcommercio, Camera di Commercio Arezzo-Siena, Sandy caffè, Club per l’Unesco di Arezzo, Fattoria Luca Palombaro e la collaborazione di Oida Orchestra instabile di Arezzo, Fondazione Arezzo Intour e Associazione Music. Una rete di collaborazioni che conferma il valore culturale, educativo e territoriale del progetto, nato ad Arezzo ma sempre più aperto al dialogo nazionale e internazionale. L’edizione 2026 si apre sabato in Piazza Grande con una delle principali novità di quest’anno: Opera Kids, la nuova sezione del Festival dedicata a bambini e bambine dai 6 ai 12 anni insieme alle loro famiglie. Dopo un percorso di laboratori gratuiti intorno ai quattro linguaggi alla base dell’opera italiana: canto, teatro, musica e danza avviato a giugno allo Spazio Seme, bambini e genitori saranno protagonisti di un momento di restituzione dei laboratori alle 18.30 che inaugurerà simbolicamente il Festival, sul prato verde che nei giorni di luglio copre Piazza Grande con le iniziative Confcommercio. A seguire, sempre sabato alle 19 in Piazza Grande, il Festival entrerà nel vivo con Arie d’Opera, concerto a ingresso gratuito che porterà nel cuore della città alcune tra le pagine più amate del repertorio lirico. Domenica, ancora in Piazza Grande alle 19, Opera Seme Festival partecipa alla festa dei 10 anni di Oida Orchestra instabile di Arezzo, realtà musicale profondamente legata al Festival e alla città, con i cantanti del festival che si esibiscono sul palco della festa e in Piazza, in collaborazione con Arezzo Dance Hub. Il programma proseguirà giovedì sera alla CaMu, alle 21.30, con Opera on Contact, performance di danza improvisation con Consuelo Pacheco, Leonardo Lambruschini e Virginia Guidi: dialogo tra corpo, movimento e immaginario dell’opera. Domenica 19 luglio, alle 11 alla CaMu, il pubblico potrà assistere al Recital operistico, un concerto dei docenti di Opera Seme che spazieranno dalla classica al musical di Brodway fino al jazz, concerto per voci e pianoforte. Dal 21 al 24 luglio il Chiostro del Comune diventerà il cuore della sezione operistica del Festival, con quattro serate a ingresso gratuito e tre titoli del grande repertorio operistico. Martedì 21 luglio, alle 21, andrà in scena La canterina di Franz Joseph Haydn con un primo cast, per la regia di Jon Kellam, la direzione musicale e d’orchestra di Billie Miller, Oida Orchestra Instabile di Arezzo e i costumi di Matelda Bigi. Alle 22.15 seguirà Il Parnaso confuso di Christoph Willibald Gluck, sempre con un primo cast, per la regia di John Kellam, la direzione musicale e d’orchestra di Billie Miller, la direzione musicale di Billie Miller e Virginia Guidi, il maestro collaboratore Lorenzo Magi, Oida Orchestra Instabile di Arezzo e i costumi di Mariya Radeva-Nedyalkova e Matelda Bigi. Mercoledì 22 luglio il programma sarà replicato con il secondo cast de La canterina, alle 21, e con Il Parnaso confuso alle 22.15, offrendo così spazio a più interpreti e valorizzando il lavoro formativo e scenico sviluppato durante la residenza. Giovedì 23 luglio, alle 21, il Chiostro del Comune ospiterà il primo cast di Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, con la regia di Gianni Santucci, l’assistenza alla regia di Virginia Guidi, la direzione d’orchestra di Evan Richards, la direzione musicale e il maestro collaboratore Valerie Dueck, Oida Orchestra Instabile di Arezzo e i costumi di Matelda Bigi. Venerdì 24 luglio, sempre alle 21 al Chiostro del Comune, andrà in scena il secondo cast di Così fan tutte, confermando il progetto di una produzione pensata per dare piena centralità ai giovani artisti coinvolti nel percorso formativo. La chiusura del Festival è in programma sabato 25 luglio alle 21.30 al Teatro Petrarca con Jazz on Broadway, spettacolo con ingresso a pagamento che porterà il pubblico in un viaggio tra musical, jazz e teatro musicale americano. Sul palco Oida Orchestra Instabile di Arezzo, con la direzione d’orchestra di Ana Flavia Zuim da New York e la direzione musicale di Gianni Bruschi e Matthew Schloneger. Opera Seme Festival è strettamente legato a Opera Seme Program: i cantanti che ne fanno parte sono arrivati ad Arezzo a fine giugno e resteranno in residenza fino al 25 luglio, vivendo un mese di studio, produzione artistica e confronto internazionale. Il gruppo è composto da 28 partecipanti, tra cui 23 cantanti provenienti dagli Stati Uniti e altri da Serbia, Grecia, Tunisia e Italia. Nell’ambito del programma e del festival i cantanti seguono diverse attività, tra cui la collaborazione con Le stanze dell’Opera di Mario Cassi. Tra le novità più significative dell’edizione 2026 c’è il riconoscimento ottenuto attraverso Culture Moves Europe – Call for Residency Hosts 2025-2026, finanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea e implementato dal Goethe-Institut. Il progetto Opera Seme è stato selezionato come residenza artistica internazionale ad Arezzo, confermando la dimensione europea e interculturale del percorso. Opera Seme Festival è nato per creare un ponte tra alta formazione, produzione artistica e comunità. Ogni anno Arezzo diventa una casa temporanea per giovani artisti internazionali, ma anche un luogo di incontro per cittadini, famiglie, musicisti, danzatori, cantanti e spettatori. Con questa quarta edizione vogliamo rafforzare ancora di più il rapporto con la città, aprendo il Festival ai bambini e alle famiglie con Opera Kids e portando l’opera nei luoghi pubblici come esperienza viva, condivisa e accessibile” dichiara Gianni Bruschi di Spazio Seme e co-direttore artistico di Opera Seme Festival. Il percorso di Opera Seme 2026 proseguirà anche dopo il Festival di Arezzo, con una proiezione internazionale in Tunisia insieme a Oida Orchestra Instabile di Arezzo. Il 6 e l’8 agosto sono in programma due concerti al prestigioso Festival International de Musique Symphonique d’El Jem, diretto da Layouni Mabrouk: il primo dedicato alle grandi colonne sonore del cinema italiano e internazionale, il secondo alla canzone napoletana, al bel canto e alle sonorità del Mediterraneo, con Oida diretta dal Maestro Filippo Zambelli e le voci di Gianni Bruschi, Loredana Carannante e Carlo Putelli. I concerti sono realizzati in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi e l’Ambasciata d’Italia in Tunisia e Orchestra da Camera Fiorentina, nell’ambito del progetto Boarding Pass Plus 2025/2027 del Mic. Opera Seme Festival è organizzato da Spazio Seme Centro Internazionale e Seed aps con il patrocinio e il sostegno di partner istituzionali e privati che accompagnano il progetto nella sua crescita artistica, formativa e internazionale.