Elezioni amministrative spuntano proposte nuove e concrete, coalizione centrista Scelgo Arezzo progetto Arezzo Intermodale mobilità più efficace tra opere sostenibili e valorizzazione dell’esistente

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Arezzo- Ponendo uno sguardo sui temi e le proposte delle coalizioni e candidati a sindaco delle elezioni amministrative di Arezzo ogni tanto spuntano anche proposte nuove e concrete, nell’auspicio di proposte concrete e diversificate tra cui anche gli aretini possano scegliere poichè se le coalizioni avessero proposte sovrapponibili che senso avrebbe cambiare amministrazione?! Il centrodestra dopo dieci anni di amministrazione rinnova in parte anche la proposta oltre che il candidato a sindaco, il centrosinistra propone una figura di esperienza e di usato sicuro certamente, che ha già seduto praticamente in tutte poltrone possibili immaginabili, dopo Casentino, Provincia, Regione ora tentano con Arezzo Comune! Certo fa sorridere vedere ancora tirare in ballo, specialmente ogni volta che c’è da raccattare qualche voto in più da parte di entrambe le coalizioni principali il progetto faraonico della stazione dell’alta velocità Medioetruria a Rigutino dal momento che molti più cittadini di quanto si pensi la pensano come il candidato indipendente Michele Menchetti riguardo all’inopportunità di tale scelta ed al fatto che comunque verrà più realisticamente realizzata a Creti in Valdichiana. Meglio far funzionare a dovere le linee ferroviarie già esistenti e rilanciare la stazione di Arezzo. Quanto a mobilità urbana da un’idea nata venti anni fa aggiornata ecco il progetto Arezzo Intermodale della coalizione centrista che sostiene il candidato a sindaco Marco Donati. Una città che si muove meglio è una città che vive meglio. Da questa visione nasce Arezzo Intermodale, il progetto della Coalizione Civica a sostegno del candidato sindaco Marco Donati: una proposta per rispondere alle 120.000 presenze giornaliere, tra residenti e pendolari, che ogni giorno mettono sotto pressione la viabilità cittadina, valorizzando le infrastrutture esistenti e puntando su un modello di mobilità sostenibile. “Ridurre il traffico, abbattere le emissioni e migliorare la qualità della vita non è un’utopia, ma una scelta amministrativa precisa” sottolinea Marco Donati candidato sindaco per la Coalizione Civica “Vogliamo costruire un progetto di ampio respiro per una mobilità davvero integrata, capace di far dialogare ferrovia, trasporto su gomma, parcheggi scambiatori e servizi di sharing, con un’attenzione particolare all’accessibilità e al sostegno delle persone a ridotta mobilità, sotto una regia unica del Comune. Se sarò eletto, il mio impegno sarà attivare un tavolo operativo con tutti i soggetti coinvolti nella mobilità cittadina, per coordinare in modo concreto i servizi e offrire ai cittadini un sistema davvero funzionale. Vogliamo dare risposte concrete e realizzabili, si può fare senza ricorrere a cantieri faraonici, riprendendo degli studi già fatti in passato, ma con opere più sostenibili, mantenendo la mobilità integrata interamente in superficie: servono idee chiare, capacità di coordinamento e la volontà di valorizzare ciò che già esiste. Arezzo può diventare un modello di mobilità sostenibile, efficiente e a misura di cittadino”. Il piano Arezzo Intermodale si fonda su cinque pilastri strategici: Ferrovia – la metropolitana di superficie Valorizzare i binari esistenti attraverso treni moderni e interventi mirati di efficientamento della rete, con l’obiettivo di garantire corse frequenti ogni 15-20 minuti e trasformare progressivamente la ferrovia in una vera e propria metropolitana di superficie al servizio della città e del territorio. Trasporto su gomma – bus più frequenti e veloci Un sistema di linee circolari collegherà in modo rapido e continuo i principali poli cittadini – ospedale, tribunale, scuole e centro storico – garantendo un servizio frequente con passaggi ogni 5-10 minuti, così da ridurre i tempi di attesa e rendere gli spostamenti più semplici e accessibili. Parcheggi scambiatori I parcheggi diventeranno nodi del sistema: si raggiunge il centro in pochi minuti grazie alle nuove linee veloci. Sui parcheggi scambiatori si lavorerà in sinergia con i Comuni limitrofi per collegare delle grandi aree soste alla metropolitana di superficie e rendere gli spostamenti più sostenibili e veloci. Hub intermodale e sharing La stazione sarà il principale punto di interconnessione tra treni, autobus, taxi e servizi di sharing, un nodo moderno pensato per facilitare il passaggio da un mezzo all’altro e offrire soluzioni di mobilità flessibili, integrate e adatte alle diverse esigenze di cittadini, studenti e lavoratori. Un progetto che guarda al futuro Una base concreta su cui costruire la mobilità dei prossimi anni, con una visione progressiva e realizzabile: dall’estensione della rete ferroviaria verso la zona industriale fino alla realizzazione di un anello urbano capace di collegare in modo continuo i principali poli della città.

Anna Maria Citernesi