Piante pericolose nel territorio comunale ne verranno abbattute altre 5, potenziale pericolo e rischio per incolumità persone e cose, loro posizione in adiacenza a strade pubbliche ad alta percorrenza e ad abitazioni private, inoltre eventi meteo eccezionali
di Anna Maria Citernesi
Sansepolcro- Piante pericolose nel territorio comunale ne verranno abbattute altre 5, del loro abbattimento urgente se ne occuperanno per affidamento diretto da parte del Comune aziende specializzate esterne. A seguito di segnalazioni, il personale dell’Ufficio Manutenzione ha provveduto ad effettuare dei sopralluoghi per verificare visivamente alcune aree pubbliche dove sono presenti alberature e durante le fasi di verifica il personale ha individuato le 5 alberature da abbattere, e precisamente: 1 pianta di ippocastano in via dei Montefeltro completamente secca e priva di vegetazione, 1 pianta di pino nella zona industriale Fiumicello alla quale si è già stroncato un ramo a causa del vento, ed ha una forte inclinazione del tronco che comporta una precaria stabilità, 2 piante di tiglio in via Tiberina Sud, le quali hanno delle grandi cavità all’interno del tronco ed un’altra nel parcheggio di Porta Tunisi che presenta una importante cavità interna. Lo stato delle piante fa presumere condizioni di potenziale pericolo in ordine alla stabilità dell’alberatura e di rischio per l’incolumità di persone e cose, tenuto conto della loro posizione in adiacenza a strade pubbliche ad alta percorrenza e ad abitazioni private, inoltre si sono verificati eventi meteo eccezionali, caratterizzati da piogge intense, a volte accompagnate da grandine, forti venti e, in casi rari, trombe d’aria che hanno interessato alcune zone del territorio comunale provocando la caduta di varie alberature. Quindi come il sindaco Fabrizio Innocenti si è ritenuto opportuno, visto lo stato di potenziale rischio per persone e cose, provvedere all’abbattimento delle 5 alberature per eliminare il potenziale pericolo e ripristinare il prima possibile le condizioni di sicurezza per la ripresa del transito veicolare e pedonale nelle strade e nell’area verde.