Al Complesso museale di Santa Chiara prosegue L’altra Galleria. Acquisizioni e opere svelate dei Musei Civici di San Gimignano, sei incontri tematici mensili per conoscere opere e sezioni della mostra

San Gimignano- Al Complesso museale di Santa Chiara prosegue la mostra L’altra Galleria. Acquisizioni e opere svelate dei Musei Civici di San Gimignano, sei incontri tematici mensili, dal 7 novembre al 20 febbraio, per conoscere da vicino le opere e le sezioni della mostra ospitata nel Complesso museale di Santa Chiara con quasi 90 pezzi fra bronzi, maioliche, dipinti, disegni e grafiche dalla seconda metà del Quattrocento alla fine del Novecento perlopiù inediti e mai esposti, provenienti da recenti acquisizioni, donazioni e dai depositi dei Musei Civici. Gli appuntamenti coinvolgeranno gli studiosi che hanno contribuito alla realizzazione del catalogo della mostra e si svolgeranno nel Complesso museale di Santa Chiara, di sabato alle 16, con la possibilità di visitare la mostra con ingresso libero. Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 novembre con la presentazione del catalogo della mostra, edito da Sillabe, che raccoglie studi e schede scientifiche delle opere e approfondisce il percorso legato alla riscoperta e alla valorizzazione di una parte sconosciuta delle collezioni civiche. L’incontro vedrà la partecipazione di Carlo Sisi, storico dell’arte, e Valerio Bartoloni, curatore della mostra e del catalogo e direttore dei Musei Civici di San Gimignano, con le presentazioni istituzionali di Andrea Marrucci sindaco di San Gimignano, e Gabriele Nannetti soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo. Gli altri incontri. Sabato 14 novembre sarà la volta di Marilena Caciorgna con Per grazia ricevuta: gli ex voto a San Gimignano tra XVII e XVIII secolo, incontro che approfondirà le testimonianze della devozione popolare conservate nei Musei Civici, a partire dagli ex voto dedicati a Santa Fina, alcuni dei quali legati a episodi e vicende della storia sangimignanese. Sabato 19 dicembre Marino Marini parlerà delle Maioliche della Donazione Pacchiani, soffermandosi sulla preziosa raccolta entrata a far parte del patrimonio dei Musei Civici di San Gimignano, che comprende produzioni di importanti manifatture e testimonia il gusto eclettico della collezione. Sabato 23 gennaio sarà la volta di Ilaria Magni con un approfondimento su Niccolò Cannicci: un raffinato interprete del naturalismo dedicato a una delle figure centrali della mostra, artista profondamente legato a San Gimignano e al suo paesaggio e voce singolare della pittura italiana del secondo Ottocento, interprete del verismo toscano e del naturalismo europeo. Sabato 30 gennaio Patrizia Agnorelli approfondirà invece la figura di Cesare Vagarini: un artista eclettico, restauratore, pittore e scultore che scelse San Gimignano come luogo di vita e di lavoro e sviluppò nel corso della sua carriera una produzione caratterizzata da grande versatilità. L’incontro sarà accompagnato dalla proiezione di un docufilm dedicato all’artista. L’ultimo incontro è fissato per sabato 20 febbraio con Martina Marolda e il Revival Contemporaneo. Sguardo sulla collezione dei Musei Civici di San Gimignano, un viaggio nella storia più recente delle raccolte e nelle esperienze artistiche che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea attraverso protagonisti e progetti che hanno segnato il rapporto fra San Gimignano e l’arte del Novecento e contemporanea. La mostra L’altra galleria nasce con l’obiettivo di riportare alla fruizione pubblica opere rimaste a lungo lontane dallo sguardo dei visitatori, alcune delle quali appositamente restaurate, e di offrire una lettura più ampia della storia artistica e museale di San Gimignano. Il percorso affianca così alla celebre immagine medievale della città un racconto che parte dalle origini del Museo Civico e arriva fino alla nascita e allo sviluppo della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. Cinque le sezioni che compongono il percorso espositivo: si parte dalla Donazione Pacchiani, con bronzi e maioliche dal XV al XVIII secolo, per passare alle testimonianze della devozione popolare e agli ex voto dedicati a Santa Fina. Il percorso prosegue poi attraverso gli artisti che fra Ottocento e Novecento hanno legato la propria storia a San Gimignano, con particolare attenzione a Niccolò Cannicci, Raffaele De Grada e Pietro Annigoni, nonché artisti che hanno interpretato scorci, vedute e paesaggi della città e della campagna sangimignanese. Oltre a questi, figurano i pittori valdelsani Augusto Bastianini, Antonio Salvetti, Ugo Capocchini e Mino Maccari, il vincitore del premio nazionale di pittura Raffaele De Grada del 1965 Vincenzo Ciardo e il fiorentino Guido Peyron. Completano  il percorso la sezione Genius Loci, dedicata agli interpreti della pittura locale fra Ottocento e Novecento, e quella del Revival Contemporaneo. Alle origini di una galleria, che ripercorre, attraverso opere e documenti di artisti di rilievo del secondo Novecento, la stagione espositiva da cui si è sviluppata la collezione moderna e contemporanea dei Musei Civici. La mostra L’altra Galleria. Acquisizioni e opere svelate dei Musei Civici di San Gimignano, curata da Valerio Bartoloni, è promossa dai Musei Civici di San Gimignano e da Opera Laboratori, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, la Fondazione Musei Senesi e la Rete del Contemporaneo in Toscana. La mostra conta sul patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Siena. L’esposizione è aperta negli stessi orari dei Musei Civici di San Gimignano: fino al 31 ottobre dalle 10 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 19), dal 1° novembre al 31 marzo dalle 11 alle 17.30 (ultimo ingresso alle 17), dal 26 dicembre al 6 gennaio dalle 10.30 alle 18.30 (ultimo ingresso alle 18). I Musei Civici di San Gimignano sono chiusi il 25 dicembre.