Bilancio più che positivo per la Festa della Castagna e del Marrone Dop di Caprese Michelangelo in chiaro scuro la manifestazione Bevi
di Anna Maria Citernesi
Sansepolcro- Bilancio più che positivo per la Festa della Castagna e del Marrone Dop di Caprese Michelangelo la manifestazione è stata organizzata dal Comitato Caprese Eventi CE20 in collaborazione con il comune di Caprese Michelangelo ed il Museo Casa Natale di Michelangelo Buonarroti, il sostegno e patrocino della Regione Toscana, l’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana, regina castagna e re marrone Dop sono stati i protagonisti ed è diventata anche punto di riferimento per quanto riguarda la degustazione dei prodotti tipici dell’autunno, soprattutto vino ed olio di qualità, bilancio in chiaro scuro invece per la manifestazione Bevi, i cui costi vanno oltre i 65 mila euro di soldi dei cittadini, e la sensazione prevalente e che tolta la “casta” degli addetti ai lavori compresi gli amministratori ci siano stati ancora meno avventori dello scorso anno e non c’entra la pioggerella caduta a più riprese per tutta la prima giornata di manifestazione, che ha sicuramente attecchito quanto a ristoranti, bar e locali di intrattenimento molto meno è riuscita a scaldare i cuori di biturgensi e cittadini della vallata, c’erano diverse manifestazioni di qualità nel versante toscano ed umbro della vallata e sicuramente ne ha risentito per questo motivo, oltre al fatto che non c’è una tradizione di vocazione alla produzione vinicola specialmente nel versante toscano della vallata. Comunque una giornata al Borgo Palace Hotel di degustazione di eccellenze vinicole italiane ci può stare. Dubbi consistenti anche su Sansepolcro capofila sul turismo, sul fatto che Sansepolcro possa guidare la vallata quanto a creazione di brand unico per il rilancio turistico, specialmente con l’amministrazione del sindaco Fabrizio Innocenti, del resto ci avevano provato anche in passato e il risultato fu fallimentare, la realtà è che ogni Comune fa molto meglio da sé, in attesa dell’altro evento di rilievo del periodo autunnale I Cento gusti dell’Appennino di Anghiari.