Fine settimana di comizi e feste elettorali poi silenzio elettorale oltre 70 mila aretini alle urne domenica e lunedì per eleggere il nuovo sindaco
di Anna Maria Citernesi
Arezzo- Fine settimana di comizi e feste elettorali poi calerà il silenzio elettorale ed oltre 70 mila aretini saranno chiamati alle urne domenica e lunedì fino al primo pomeriggio per eleggere il nuovo sindaco. I comizi e le feste dalle 18, tutti in centro storico, iniziano Marcello Comanducci del centrodestra civico in piazza San Jacopo e Marco Donati del Centro civico in Piazza Risorgimento, palco, comizio e festa anche per Michele Menchetti della Lista indipendente per Arezzo nel loggiato in fondo a Corso Italia e per Serena Marinelli di Alternativa Comune, la sinistra radicale ha organizzato un super evento in largo San Michele, in piazza Sant’Agostino c’è Vincenzo Ceccarelli del centrosinistra, ma dalle 20 in poi, sarà che viene da fuori dicono i più “maligni” e schietti aretini, per non creare sovrapposizione altri, per cercare di avere l’ultima parola osservatori di strategie elettorali, ultimi fuochi di campagna elettorale, starà con la gente a colloquio con residenti e commercianti invece, a comizio già fatto sabato scorso in piazza San Jacopo insieme all’esponente nazionale Francesco Toscano, Egiziono Andreani di Democrazia Sovrana e Popolare anche loro in caso di ballottaggio non faranno alleanze, accordi, patti.