Opera Seme Festival in Piazza Grande la prima edizione di Opera Kids, cantanti internazionali Arie d’Opera il concerto ha proposto alcune tra le pagine più amate del repertorio lirico

piazza grande arie d'opera

Arezzo- Si sono svolte con grande partecipazione ed entusiasmo le prime due giornate di Opera Seme Festival, la manifestazione dedicata all’opera, alla musica, alla danza e alla formazione internazionale, in programma fino al 25 luglio. Un avvio festoso e coinvolgente, capace di portare la musica nel cuore della città e di riunire bambini, famiglie, artisti e pubblico in una delle cornici più suggestive di Arezzo. Sabato Piazza Grande ha accolto la prima edizione di Opera Kids, la nuova sezione del Festival dedicata ai bambini e alle bambine dai 6 ai 12 anni e alle loro famiglie, realizzata quest’anno grazie al sostegno di Tca spa, Confcommercio e Camera di Commercio. Dopo il percorso laboratoriale dedicato ai linguaggi del canto, del teatro, della musica e della danza, i giovani partecipanti hanno condiviso con il pubblico il lavoro svolto, inaugurando simbolicamente la quarta edizione del Festival. A seguire, le voci dei cantanti internazionali di Opera Seme hanno animato Piazza Grande con Arie d’Opera, un concerto che ha proposto alcune tra le pagine più amate del repertorio lirico, trasformando il centro storico in un palcoscenico aperto e partecipato. Domenica Opera Seme Festival ha condiviso in Piazza Grande i festeggiamenti per i dieci anni di Oida Orchestra Instabile di Arezzo, realtà profondamente legata a Spazio Seme e alla vita culturale della città. Le voci di Opera Seme hanno incontrato la musica di Oida in una serata dedicata alla creatività, alla formazione e alla collaborazione artistica. Dopo il successo delle prime giornate, il programma è proseguito ieri sera, alle 21.30, alla CaMu con Opera on Contact, performance di danza e improvvisazione con Consuelo Pacheco, Leonardo Lambruschini e Virginia Guidi e domenica prossima proseguirà, alle 11, sempre alla CaMu, con il Recital operistico dei docenti di Opera Seme, concerto per voci e pianoforte dalla musica classica al musical di Broadway fino al jazz. Dal 21 luglio il Festival entrerà quindi nel suo cuore operistico. Per quattro serate il Chiostro del Comune ospiterà tre titoli del grande repertorio, tutti a ingresso gratuito. Martedì e mercoledì andranno in scena, con due diversi cast, La canterina di Franz Joseph Haydn e Il Parnaso confuso di Christoph Willibald Gluck. giovedì ed il prossimo venerdì sarà invece la volta di Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, anch’essa proposta con due cast differenti. Le produzioni vedranno protagonisti i giovani artisti internazionali che partecipano a Opera Seme Program, insieme a registi, direttori, docenti e musicisti dell’Orchestra Instabile di Arezzo. Le serate rappresentano il risultato del percorso di studio, formazione e produzione artistica sviluppato durante la residenza aretina. La quarta edizione si concluderà sabato 25 luglio alle 21.30 al Teatro Petrarca con Jazz on Broadway, spettacolo dedicato al musical, al jazz e al teatro musicale americano. Sul palco sarà presente Oida, con la direzione d’orchestra di Ana Flavia Zuim e la direzione musicale di Gianni Bruschi e Matthew Schloneger. Una serata finale capace di unire la forza dell’orchestra, le voci dei cantanti e le atmosfere del grande repertorio di Broadway. La vendita dei biglietti per Jazz on Broadway è aperta sul sito di Discover Arezzo. Opera Seme Festival è promosso da Spazio Seme Centro Internazionale e Seed aps, con la direzione artistica di Leonardo Lambruschini, Gianni Bruschi e Matthew Schloneger. L’edizione 2026 si svolge con il patrocinio della Regione, del Comune e della Fondazione Guido d’Arezzo, con il sostegno di Tca spa per la sezione Opera Kids e con il contributo di Coingas, Confcommercio, Camera di Commercio Arezzo-Siena, Sandy caffè, Club per l’Unesco di Arezzo, Fattoria Luca Palombaro e la collaborazione di Oida Orchestra instabile di Arezzo, Fondazione Arezzo Intour e Associazione Music. Una rete di collaborazioni che conferma il valore culturale, educativo e territoriale del progetto, nato ad Arezzo ma sempre più aperto al dialogo nazionale e internazionale. Il progetto è stato inoltre selezionato come residenza artistica internazionale ad Arezzo, attraverso Culture Moves Europe – Call for Residency Hosts 2025-2026, finanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea e implementato dal Goethe-Institut.