Elezioni amministrative al mercato del Giotto anche il senatore Maurizio Gasparri per candidato centrodestra civico Comanducci, coalizione di centro per Donati arriva il sostegno della rete civica Cuore d’Italia alla candidatura

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Arezzo- Al mercato del Giotto nel pieno della campagna elettorale a passo spedito verso le elezioni amministrative stamani anche il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri per sostenere il candidato a sindaco del centrodestra civico Marcello Comanducci. Sul versante della coalizione di centro che candida a sindaco il civico Marco Donati arriva il sostegno della rete civica Cuore d’Italia alla candidatura che “si inserisce” argomentano da Scelta Civica per Arezzo al Centro “dentro una visione che tiene insieme radicamento locale e prospettiva interregionale. Non si tratta solo di un appoggio politico, ma della convergenza tra un progetto civico territoriale e un’idea di città costruita attraverso ascolto, partecipazione e innovazione. Il programma che accompagna la candidatura di Donati nasce infatti da un lungo percorso di confronto con la comunità: oltre sei anni di ascolto e più di cento incontri pubblici con cittadini, associazioni e realtà produttive. Un lavoro che ha trovato una sintesi nel Festival dell’Innovazione e nei tavoli tematici che hanno coinvolto centinaia di persone, configurando il programma non come un documento chiuso, ma come uno strumento dinamico, aperto al contributo continuo della comunità. È proprio questo approccio – fondato su prossimità, partecipazione e costruzione condivisa – che incontra la sensibilità della rete civica Cuore d’Italia, promossa tra gli altri da Franco Raimondo Barbabella, Giampaolo Sodano e Giovanni Fanfano. La rete, nata dal confronto tra esperienze civiche di Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo,” spiegano “punta a rafforzare il ruolo dei territori nel dibattito nazionale, superando le logiche centralistiche e le rigidità delle coalizioni tradizionali. Nel caso di Arezzo, questa visione si traduce in un’idea precisa di città: un sistema coeso, dove servizi fondamentali come sanità, scuola, lavoro e welfare dialogano tra loro. Il rafforzamento della sanità territoriale, il sostegno alle famiglie e gli investimenti nell’infanzia diventano leve per costruire una comunità più equa e resiliente. Allo stesso tempo, sicurezza e decoro urbano vengono interpretati non solo come controllo, ma come cura degli spazi e delle relazioni sociali. Il programma pone inoltre grande attenzione allo sviluppo economico e culturale. Arezzo viene riconosciuta come un territorio con un forte patrimonio produttivo e identitario, che necessita però di un’amministrazione capace di semplificare la burocrazia, dialogare con le imprese e investire in infrastrutture, innovazione e formazione. L’obiettivo è rendere la città attrattiva per giovani, famiglie e talenti, senza snaturarne l’identità. Un altro punto centrale è il superamento delle disuguaglianze territoriali interne: centro e frazioni devono essere considerati parte di un’unica realtà, con pari dignità e accesso ai servizi.  Mobilità, urbanistica e sostenibilità ambientale diventano strumenti per migliorare la qualità della vita quotidiana e ridurre gli squilibri. In questa prospettiva, cultura, sport e associazionismo sono riconosciuti come motori di inclusione e crescita, mentre il rafforzamento del welfare e la collaborazione con il terzo settore diventano essenziali per non lasciare indietro nessuno. Il tutto dentro un’idea di città più semplice e moderna, con meno burocrazia, servizi più accessibili e maggiore partecipazione civica. Sono temi che si intrecciano con le priorità individuate dalla rete “Cuore d’Italia”, che ha posto al centro del proprio impegno le carenze infrastrutturali, la necessità di una visione interregionale su sanità, trasporti ed energia, e l’urgenza di contrastare le disuguaglianze sociali e territoriali. Il sostegno a Marco Donati assume quindi un valore emblematico: Arezzo diventa un laboratorio concreto in cui sperimentare un modello di governo locale capace di dialogare con una più ampia strategia di riforma del regionalismo e di rilancio del ruolo dell’Italia centrale. Significativa la sintonia tra la rete civica Cuore d’Italia e l’Associazione PalaSi!, guidata da Sauro Pellerucci, founder di Pagine Si!, uno dei principali player italiani nel settore della comunicazione digitale a favore di PMI, PA, associazioni e liberi professionisti, con oltre 55 sedi e 450 dipendenti. Pellerucci porterà il proprio sostegno al progetto e alla candidatura di Marco Donati, oltre a illustrare l’opera sociale e culturale sviluppata in questi anni dall’Associazione PalaSi!. L’appuntamento “Arezzo al Centro. Città e territori: la società civile protagonista”, in programma il 9 maggio, rappresenta così non solo un momento di campagna elettorale, ma anche un passaggio politico significativo: il tentativo di mettere in connessione esperienze civiche, visioni programmatiche e bisogni concreti dei cittadini, costruendo un ponte tra dimensione locale e prospettiva nazionale ed europea.”.

amc