Settimana Velica Internazionale 2026 Accademia Navale, Comune e Circoli Velici Livornesi, evento che celebra sport, cultura marittima e inclusione la città punto di riferimento internazionale per la vela e la formazione dei giovani
Livorno– Fino al 3 maggio, Livorno è teatro della Settimana Velica Internazionale 2026, un evento che celebra sport, cultura marittima e inclusione, trasformando la città in un punto di riferimento internazionale per la vela e la formazione dei giovani. La manifestazione, promossa in stretta collaborazione tra Accademia Navale, Comune e i principali Circoli Velici Livornesi, gode dell’adesione del Presidente della Repubblica e del patrocinio della Regione Toscana, consolidando la sua reputazione di eccellenza nazionale e internazionale. Il primo appuntamento ufficiale della Svi 2026 è stata la cerimonia delle Marine estere la parata delle Marine estere di ieri lungo le vie cittadine, che ha dato il via alla settimana di regate, eventi culturali e iniziative per la vela inclusiva. La presenza di delegazioni provenienti da quattro continenti rappresenta un’occasione unica di scambio internazionale e diplomazia sportiva. Il Contrammiraglio Alberto Tarabotto comandante dell’Accademia Navale ha dichiarato “La SVI 2026 unisce tradizione e innovazione: rappresenta non solo una competizione sportiva di alto livello, ma anche l’occasione per testimoniare il prestigio storico e la vocazione educativa dell’Accademia Navale di Livorno. La manifestazione mantiene al centro dell’attenzione la vela inclusiva, aprendo il mondo del mare e della navigazione ai più.”. La parata delle Marine Estere ha trasformato Livorno in un palcoscenico internazionale di sport, cultura marittima e diplomazia, le delegazioni di 33 Paesi hanno sfilato lungo le vie cittadine, partendo dall’Accademia Navale e percorrendo il suggestivo lungomare fino al Comune, attraversando la celebre Terrazza Mascagni, composta da 34.800 piastrelle a scacchiera affacciata sul mare. I delegati sono stati ricevuti dal sindaco Luca Salvetti, che ha commentato “accogliere rappresentanti di così tante Marine è stato un onore per la nostra città. Questa parata non ha celebrato solo la vela, ma anche l’amicizia, la diplomazia sportiva e la nostra vocazione marittima. Livorno ha aperto le sue porte al mondo con orgoglio e ospitalità.” il Contrammiraglio Alberto Tarabotto comandante dell’Accademia Navale ha aggiunto “vedere sfilare le Marine estere lungo il lungomare di Livorno e la Terrazza Mascagni è stata un’emozione straordinaria. Questa parata ha rappresentato l’eccellenza della nostra tradizione navale e la capacità di costruire ponti tra Paesi e culture attraverso la vela. La SVI 2026 conferma l’Accademia come centro di formazione internazionale e di dialogo tra giovani marinai di tutto il mondo.”. Prenderanno ufficialmente il via le regate delle Marine Estere segnando l’inizio effettivo delle competizioni sportive della SVI 2026. L’evento clou seguirà il 25 aprile con l’attesissima partenza della Ran 630, che partirà da Nave Duilio, mettendo alla prova gli equipaggi su uno dei percorsi più affascinanti del Mediterraneo. Il Contrammiraglio Tarabotto ha dichiarato in proposito “Livorno si trasformerà in un vero campo di regata internazionale. La partenza della RAN 630 da Nave Duilio rappresenta il cuore pulsante della nostra tradizione velica e la straordinaria occasione per confrontare giovani talenti e marinai esperti provenienti da tutto il mondo.”. La Svi 2026 conferma eventi storici e introduce novità pensate per coinvolgere giovani velisti e atleti paralimpici: RAN 630: la tradizionale regata dell’Accademia Navale, in programma dal 25 aprile, metterà alla prova gli equipaggi più esperti su uno dei percorsi più affascinanti del Mediterraneo. Naval Academies Regatta: circa 40 equipaggi delle Marine estere gareggeranno su imbarcazioni Tridente 16, consolidando il prestigio internazionale dell’Accademia Navale. Classi 420 e 470, insieme ad altre classi come Trofeo Chica Loca, Flying Junior, Fireball, Windsurf, J24, Hansa 303, 2.4 MR, Martin 16, coinvolgeranno giovani velisti in competizioni nazionali e internazionali. Vela inclusiva: novità assoluta, la barca Malupa 5.0, progettata per essere spiaggiabile, sostenibile e sicura, permetterà la navigazione a persone con disabilità fisiche, psichiche e cognitive in equipaggi misti. Eventi culturali e collaterali sono il Villaggio della Vela alle Ex Officine di Porta a Mare, offrirà spazi accessibili e attività per famiglie, scuole e visitatori di ogni età. Tra gli appuntamenti principali: Mostra fotografica On Board del fotografo Carlo Mari, Mostra sui sommergibili a cura dell’Associazione Betasom, Incontri culturali su Coppa America, sul Vespucci quale testimonial dell’Italia nel Mondo, storia navale, restauri di barche d’epoca e altro ancora, Laboratori e iniziative dedicate all’inclusione e alla formazione dei giovani, Tanto sport inclusivo e stand tematici. Il Contrammiraglio Raffaele Cerretini presidente della struttura organizzativa Svi 2026 ha aggiunto “La SVI 2026 è il risultato di un lavoro di squadra. Ogni dettaglio, dalle regate agli eventi culturali, è pensato per garantire qualità, sicurezza e accoglienza. Il Villaggio della Vela riflette i valori di sportività, formazione e inclusione, che contraddistinguono l’intera manifestazione.” In sintesi il calendario dopo il 23 aprile e la parata delle Marine estere per le strade cittadine, 24-26 aprile: inaugurazione Villaggio della Vela, regata RAN 630, Tridente 16, Flying Junior, Fireball, Windsurf, 30 aprile – 1 maggio: regate classi 420/470, J24, Hansa 303/2.4 MR, eventi collaterali e conferenze, 2-3 maggio: Trofeo Chica Loca, premiazioni e chiusura della manifestazione. Aperture straordinarie in occasione della Svi, Livorno apre al pubblico il Faro di Livorno, normalmente inaccessibile, offrendo un’esperienza unica con vista sul porto e sul Mediterraneo. La Settimana Velica Internazionale 2026 conferma così la sua vocazione a coniugare sport, tradizione, formazione internazionale, inclusione e cultura, trasformando Livorno in un palcoscenico unico della vela mondiale.