Ultima scodata dell’inverno la neve è tornata ad imbiancare i crinali dell’Appennino In centro storico poi Rinascimento primaverile, fervono i preparativi per la Pasqua, mercatini Hobbista e Tarlo, Festa della Pasta e Bevi

sansepolcro museo civico

di Anna Maria Citernesi

Sansepolcro- Ultima scodata dell’inverno la neve è tornata ad imbiancare i crinali dell’Appennino arrivando anche a fondo valle, neve acquaiola in rapida dissoluzione preceduta anche da qualche volata di vento che è sempre l’elemento più insidioso, specialmente nel precedere l’arrivo della primavera. In centro storico poi sarà tutto un Rinascimento primaverile, nel dietro le quinte fervono i preparativi per la Pasqua con il Museo Civico della città pierfrancescana a fare la parte del leone quanto a visite turistiche e tornano i tanto apprezzati mercatini. Ogni prima domenica del mese il Mercatino dell’Hobbista che torna anche domenica 6 aprile, Lunedì dell’Angelo cioè pasquetta, Mercatino dell’Hobbista, e Mercatino del Tarlo sono le manifestazioni dell’Associazione Commercianti del Centro Storico, in accordo con Confesercenti e Confcommercio, riproposte con apprezzamento anche per il 2026 con patrocinio del Comune, nella zona di piazza Torre di Berta, con proseguo in via Matteotti e via XX Settembre, le altre date dell’Hobbista 25 aprile, 7 giugno, 5 luglio, 2 agosto, 6 settembre, 4 ottobre, 1 novembre e 6 dicembre, dalle 9 alle 19, il Mercatino del Tarlo, ogni venerdì da giugno ad settembre e quindi i venerdì 12-19-26 giugno, sabato 4 e 10, 17, 24, 31 luglio, 7, 14, 21 agosto, 4 e sabato 12 settembre, 16 alle 23, mercatini anche ogni fine settimana in occasione delle festività natalizie e quindi 6,8,11,12,13,18,19,20 dicembre e 3, 6 gennaio 2027, e quali eventi collaterali in occasione di altre manifestazioni del Comune. Altra importante manifestazione la Festa della Pasta in concomitanza con la festa del lavoro che si svolgerà dal 1° maggio al 3 maggio, con tanto di prato verde da allestire in piazza Torre di Berta. Ieri a Firenze nel palazzo Pegaso la presentazione da Fratelli d’Italia alla quale ha partecipato il sindaco Fabrizio Innocenti. Nel calendario degli eventi del 2026 dell’amministrazione del sindaco Fabrizio Innocenti è inserita come si svolge dallo scorso anno, volendo allo stato embrionale cioè come iniziativa Sansepolcro, Città della pasta- Primi dei Primi 2026 e si svolgerà anche in vari luoghi del centro storico, in futuro si potrà lavorarci facendola evolvere da festival ristretto a privilegiati delle cene di gala e degustazioni di vini in vera e propria festa o sagra della pasta mantenendo quale fulcro la piazza centrale. L’iniziativa infatti si articola in una cena di gala con grandi chef e piatti di autore, con lo Street chef nel centro storico, Chef stellati e gourmet, Masterclass di cucina tenute dai migliori chef anche per i più piccoli, Pasta show & cooking, stand espositivi, convegni e mostre sul tema, e Pasta party per celebrare la pasta in tutte le sue forme. L’evento ha ottenuti il patrocinio sia del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste sia del Consiglio della Regione, sia della Provincia, inoltre, il Comune ha provveduto a richiedere sponsorizzazioni e contributi a privati ed Enti pubblici a supporto dei costi di realizzazione dell’evento e partecipa con una spesa massima rigorosamente di 50 mila euro. L’Amministrazione intende riproporre l’iniziativa denominata Primi dei primi quale evento dedicato alla pasta finalizzato a realizzare una manifestazione unica nel panorama degli eventi legati ai primi piatti, che punta su un orgoglio territoriale, ricco di tradizioni e storie su questa realtà cominciata nel 1827, nonché alla celebrazione del suo valore identitario per la storia industriale di Sansepolcro in quanto luogo di nascita dell’azienda Buitoni, una delle principali industrie alimentari italiane che seppe superare in breve tempo i confini della Toscana per poi affermarsi anche all’estero, contribuendo pertanto a riconoscere in Sansepolcro la Città della pasta, oltre alla sua inequivocabile importanza nella cultura e nelle tradizioni culinarie di tutta Italia, il sindaco Innocenti per parte sua ha affermato che “Sansepolcro è la città della pasta per vocazione e per storia e che Primi dei Primi rappresenta un’occasione straordinaria per valorizzare e raccontare questa identità che ci rende unici a livello nazionale e internazionale. Questo festival non è soltanto un evento enogastronomico, ma un progetto più ampio” intanto la manifestazione è promossa in collaborazione con Confcommercio Toscana e Arezzo e Terretrusche Events. Quest’anno gli chef provenienti da tutta Italia saranno oltre 30 tra questi il famoso pasticcere Iginio Massari all’inaugurazione ed alla cena di gala, il tutto in attesa dell’autunno e di Bevi Borgo Eccellenze Vinicole Italiane, altra manifestazione enogastronomica di nicchia voluta dal sindaco Innocenti che fa comunque atmosfera esclusiva e incentrata sulla degustazione di vini.