Riqualificazione piazza Baldaccio e spazi adiacenti illustrato il progetto rimane lo stesso investimento 800 mila euro, il modello sempre centro periferie di paese medioevale
ValtiberinaToscanaAnghiari- Riqualificazione di piazza Baldaccio e spazi adiacenti illustrato il progetto dell’architetto Massimiliano Baqué che sostanzialmente rimane lo stesso, il modello rimane sempre quello centro periferie di paese medioevale, poi che anche Anghiari non è più città Margherita è una realtà ormai da tempo, i petali sono avvizziti ed a fioccare è stata la neve anche sulle cime dell’Appenino di vallata, ma senza disagi della viabilità anche lungo la Marecchiese e nelle strade i Badia Tedalda e Sestino, né sulla E45 neppure nel tratto romagnolo di Verghereto, per quanto riguarda la riqualificazione i cinque petali territoriali di colore bianco, giallo, rosa, verde e azzurro rappresentano zone omogenee dove intervenire con la riqualificazione del progetto di partecipazione civica e valorizzazione del territorio anghiarese tra centro urbano e zone periferiche. L’Amministrazione ha incontrato i cittadini arrivati numerosi all’incontro nella sala consiliare di Palazzo Pretorio insieme a rappresentanti degli Uffici Tecnici e all’architetto Massimiliano Baqué progettista. Potranno essere raccolte eventualmente proposte della comunità nella prima fase della progettazione della riqualificazione di piazza e spazi adiacenti, ma poi soprattutto delle aree commerciali ed artigianali, ovviamente l’agricoltura. E’ decisamente per quanto riguarda il centro storico più comodo, in continuità con il transito dalla Galleria Magi e dal primo tratto del corso Matteotti ed è più viva una piazza che funziona anche da parcheggio con alcuni posti sosta a disco orario lungo tutto il versante del belvedere. La riqualificazione nel dettaglio consiste nel rifacimento dei sottoservizi e nella pavimentazione in pietra serena di provenienza di Forlì Cesena, la stessa di strade e piazza di Sansepolcro, per quanto riguarda le zone intorno alla piazza ripavimentazione uguale per i vicoli Chiassolo e degli Amori, con il particolare del cemento architettonico centrale a sostituire l’asfalto e pietra serena ai lati. Panchine nel versante del belvedere della piazza, illuminazione radente e scivoli per l’accesso dei disabili nella zona rialzata, la divisione in tre settori della piazza: zona pedonale panoramica, mercatale centrale e zona vicina ai negozi, non sarà drastica la piazza in tutta la sua complessiva ampiezza conserverà il suo aspetto armonico, anche la statua dedicata a Giuseppe Garibaldi verrà restaurata. Per il restyling di piazza e zone intorno, che inizierà dopo le festività natalizie, l’investimento è di 800 mila euro, dei quali 200 mila per i due vicoli di fondi veicolati dalla Regione e del Comune con risorse proprie.
amc