Cantico delle creature conferenza ciclo di eventi per l’800esimo anniversario della morte di San Francesco Teatro alla Misericordia Comitato promotore territoriale in collaborazione con il Comune insieme alla parrocchia del Duomo
di Anna Maria Citernesi
Sansepolcro- Altissimu, onnipotente, bon Signore: il Cantico delle creature tra poesia, musica e fede, prima conferenza del ciclo di eventi per l’800esimo anniversario della morte di San Francesco, sabato, alle 17.30, al Teatro alla Misericordia. Quest’anno è l’anniversario della morte di San Francesco d’Assisi l’incontro è del Comitato promotore territoriale che si è formato per mettere a punto una serie di eventi locali in collaborazione con il Comune che del comitato fa parte insieme alla parrocchia del Duomo, guidata da don Giancarlo Rapaccini, al quale è stata affidata la presidenza del gruppo di 24 persone tra religiosi, studiosi, rappresentanti delle associazioni locali e pubblici amministratori, la segretaria è dallo scorso novembre Rossella Monini, l’assemblea costitutiva dello scorso novembre. Il programma delle celebrazioni del Comune e della parrocchia Comitato promotore è stato approvato dal Comitato nazionale dell’800esimo della morte del Santo e ha ottenuto anche il patrocinio, prevede incontri anche sui luoghi delle fonti francescane e sulla presenza di San Francesco in vallata, sia versante toscano che umbro, mostre, camminate lungo le Via di Francesco, momenti liturgici e di esercizi spirituali, concerti ed iniziative artistiche con gli studenti liceali. “Vi sono due precisi skyline” afferma ed anticipa in proposito il nostro Giovanni Tricca“ presidente dell’associazione I Cammini di Francesco in Toscana “la terracotta nel sagrato del vecchio convento dei frati cappuccini che ritrae San Francesco e San Michele mentre benedicono Sansepolcro e il polittico, ora smembrato, del Sassetta nel quale San Francesco è insieme al Beato Ranieri da Borgo Sansepolcro” mentre don Rapaccini non manca di ricordare che Sansepolcro è una città francescana a tutti gli effetti, come documentano l’Eremo di Montecasale, la chiesa di San Francesco che è una tra le più antiche, la predica davanti alla cattedrale e le sue visite al lebbrosario di San Lazzaro.