Stia capitale internazionale del ferro battuto con la Biennale Europea d’Arte Fabbrile, si accendono le forge inaugurazione ufficiale, lavorazioni dal vivo, museo, memoria e musica per aprire tre giorni dedicati ai 50 anni della manifestazione

biennale stia ph Jun Ishikura

Casentino- Stia torna a essere la capitale internazionale del ferro battuto. Venerdì prende il via il cinquantesimo anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile, che fino a domenica 6 settembre animerà il borgo del Casentino con forgiatura dal vivo, incontri, arte contemporanea, laboratori, musica e iniziative diffuse. La manifestazione celebra una storia iniziata nel 1976 con la prima Mostra Mercato Nazionale del Ferro Battuto, nata per valorizzare la tradizione secolare della forgiatura nel Casentino. Da allora la manifestazione è cresciuta fino a trasformare periodicamente le strade e le piazze di Stia in una grande fucina a cielo aperto e in un luogo d’incontro per maestri, artisti e appassionati provenienti da tutto il mondo. Venerdì la giornata inaugurale, comincerà alle 8 in Piazza Mazzini con l’apertura dei lavori dei fabbri che forgeranno dal vivo il nuovo cancello d’ingresso dell’area verde della Stia (School Training Iron & Arts) Accademy. L’opera prenderà forma a partire dal disegno vincitore del 10° Concorso Internazionale di Progettazione e Disegno Pier Luigi della Bordella della Biennale 2025. Alle 10.30, in Piazza Tanucci, si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione del 50° anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile alla presenza del Sindaco di Pratovecchio Stia Luca Santini e di tutti i protagonisti della Biennale. Nel pomeriggio, alle 17, il Teatro Comunale di Piazza Mazzini ospiterà la conferenza 50 anni di Fuoco… tra incudine e martello: un racconto della storia della manifestazione con la partecipazione di fabbri che hanno preso parte alle passate edizioni della Biennale. Inoltre, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 al Lanificio di Stia sarà aperto il Museo del Ferro Battuto, dove il pubblico potrà incontrare la storia, le opere e i protagonisti della tradizione fabbrile di Stia. La prima giornata si concluderà alle 21 in Piazza Tanucci con una serata musicale. Tra le principali novità di questo Cinquantesimo c’è il nuovo Percorso d’Arte diffuso, che attraversa Stia e si estende fino a Porciano, Papiano, Ama e Pratovecchio. L’itinerario riunisce 45 opere realizzate nelle edizioni della Biennale che vanno dal 1999 al 2025 da fabbri, scultori e artisti provenienti da 12 Paesi: Italia, Francia, Ucraina, Russia, Israele, Inghilterra, Finlandia, Repubblica Ceca, Germania, Stati Uniti, Belgio e Giappone. Un progetto che porta l’arte oltre gli spazi espositivi tradizionali e rafforza il dialogo tra ferro, paesaggio, borghi e comunità. Tra le opere spicca quella realizzata dai Maestri Fabbri Roberto Magni e Martino Stenico e ispirata al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, la cui inaugurazione ufficiale si terrà sabato al Parco delle Terme del Palagio Fiorentino dopo il convegno che si tiene alle 17 al Teatro Comunale. Per tutta la giornata (dalle 8 alle 17 e dalle 19 alle 22) entrerà nel vivo anche Fucine Aperte. Sei forge saranno attive con i fabbri che realizzeranno dal vivo opere e oggetti ispirati alla memoria, all’identità e all’evoluzione dei cinquant’anni della Biennale. Le creazioni saranno esposte in un’area dedicata durante la manifestazione. Il programma del Cinquantesimo proseguirà sabato 5 settembre con incontri dedicati a Europa, territorio e cultura, laboratori gratuiti di forgiatura per bambini e la presentazione dell’opera realizzata dai Maestri Fabbri dedicata e ispirata al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. Dopo l’incontro alle 17 al Teatro Comunale, l’opera sarà inaugurata ufficialmente alle 18 al Parco delle Terme del Palagio Fiorentino ed entrerà nella collezione permanente del Comune di Pratovecchio Stia. Domenica in programma anche la donazione della Croce realizzata dal festival Užventis Mene (Lituania) alla Parrocchia di Stia. Si potrà scoprire il Percorso d’Arte diffuso nel borgo e la cerimonia conclusiva con la presentazione della XXVII Biennale Europea d’Arte Fabbrile 2027. Durante tutto il fine settimana, nel centro del paese, saranno inoltre attivi il Villaggio Gastronomico e l’InfoPoint della Biennale. Il cinquantesimo della Biennale Europea d’Arte Fabbrile di Stia è realizzato dall’Associazione Biennale d’Arte Fabbrile e il Comune di Pratovecchio Stia, in collaborazione con Regione Toscana, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Camera di Commercio di Arezzo-Siena e Banca di Anghiari e Stia, con il patrocinio della Provincia, di Confartigianato Imprese Arezzo, Cna Arezzo. La manifestazione si svolge anche grazie al sostegno di numerosi sponsor.