Turismo di vallata “novità” per qualificare l’offerta turistica, Regione Toscana 178.074 euro entra in vigore la Comunità d’Ambito Turistico Valtiberina Toscana al “vertice” Sansepolcro Il Borgo prima deve tornare ad avere una politica culturale
di Anna Maria Citernesi
Sansepolcro- Turismo di vallata vediamo le “novità” per qualificare l’offerta turistica, la Regione Toscana ha assegnato un contributo di 178.074 euro alla Comunità d’Ambito Turistico Valtiberina Toscana, dei quali 8.540 euro per l’elaborazione del progetto da parte di una Società Benefit di Trento, il contributo regionale è stato assegnato perché è stato presentato il progetto di sviluppo turistico della vallata, il Comune, e va specificato, è incaricato dello svolgimento delle attività amministrative connesse all’esercizio associato delle funzioni della Comunità d’Ambito Turistico nel rispetto delle linee di indirizzo dettate dalla Regione e dei vincoli di destinazione delle risorse regionali, che cosa succede con la Comunità d’Ambito in pratica entra in vigore una convenzione per l’esercizio associato delle funzioni attribuite dalla Regione Toscana alla Comunità d’Ambito firmata tra i Comuni che ne fanno parte e va a superare l’Unione dei Comuni e pone al “vertice” Sansepolcro per qualificare l’offerta, valorizzando l’immagine della Toscana con particolare attenzione all’identità territoriale, alla valorizzazione delle risorse endogene del territorio e attirare i turisti. Si pensa subito all’enogastronomia, al turismo lento e sostenibile e quant’altro, e a spendere per la pubblicità non mancherà la consueta nei mezzi locali, ma il Borgo deve tornare prima di tutto ad avere una qualche vera politica culturale, l’ultimo evento di qualità che ha coinvolto il Museo Civico dopo la mostra su Banksy è stato l’itinerario ideato dal critico d’arte Vittorio Sgarbi e non riguardava certo la comunità d’ambito di vallata, in grado di riportare turismo nella città pierfrancescana ed in vallata, dove ci sono Comuni che se la cavano bene anche da sé senza la Comunità d’Ambito con Sansepolcro capofila e la consueta regia biturgense.