Va a processo anche l’imprenditore biturgense Giovanni Inghirami, ex presidente di Confindustria Arezzo, fra i rinviati a giudizio, uno dei 26 accusati che non hanno chiesto il rito abbreviato nel processo per bancarotta di Banca Etruria Si vedrà come andrà a finire

sansepolcro- piazza torre di berta via xx settembre scorcio

Sansepolcro- Va a processo anche l’imprenditore biturgense Giovanni Inghirami, ex presidente di Confindustria Arezzo, fra i rinviati a giudizio, uno dei 26 accusati che non hanno chiesto il rito abbreviato nel processo per bancarotta di Banca Etruria e con lui va a processo anche quel Giorgio Natalino Guerrini, ex presidente nazionale di Confartigianato, quasi di casa a Sansepolcro nella passata stagione dei Confartigianato locali, veniva spesso invitato a convegni ed iniziative sull’economia. La notizia della condanna al carcere degli ex vertici per finanziamenti allegri concessi dall’istituto di credito aretino sta facendo clamore, anche in città, lo ha fatto anche per i risvolti politici del decreto Salvabanche del governo Renzi-Boschi e per le sofferenze procurate a tanti risparmiatori della Valtiberina che si sono visti azzerati i propri risparmi, in alcuni casi anche di una vita, per la vicenda del collocamento delle subordinate del 2013, la truffa Etruria, anche i legali dei dirigenti accusati di istigazione hanno chiesto l’assoluzione, come i promoter della banca, anche il padre dell’ex ministra Boschi attende ancora una richiesta di archiviazione come l’ultimo Cda della liquidazione dell’ex dg Bronchi. Si vedrà come andrà a finire. Una vicenda di scandali bancari che ha alimentato sospetti di compiacenze e conflitti d’interesse del mondo politico e che ha inferto il colpo mortale ad una stagione politica già in declino.

Anna Maria Citernesi