Ultima seduta del Consiglio comunale di Sansepolcro giovedì prossimo prima della pausa estiva, l’Amministrazione vuole recedere dal contratto con Sei Toscana all’ordine del giorno mozione Movimento 5 Stelle Sansepolcro “Tale felice convergenza di vedute tra la maggioranza ed il nostro gruppo potrebbe concretizzarsi nell’approvazione unanime della mozione da noi presentata tre mesi, fa crediamo che vi siano tutte le condizioni affinché venga approvata, un segnale forte e di condivisione diffusa sul tema della gestione dei rifiuti.”

sansepolcro- centro storico

Sansepolcro- Ultima seduta del Consiglio comunale di Sansepolcro giovedì prossimo prima della pausa estiva, l’Amministrazione vuole recedere dal contratto con Sei Toscana all’ordine del giorno c’è una mozione del Movimento 5 Stelle di Sansepolcro “Tale felice convergenza di vedute tra la maggioranza ed il nostro gruppo potrebbe concretizzarsi nell’approvazione unanime della mozione da noi presentata tre mesi fa e che speriamo vada in discussione” afferma “Nella mozione, chiedevamo all’Amministrazione di farsi portavoce presso l’Assemblea di Ato Toscana Sud della proposta di recedere dal contratto con Sei Toscana, azione che non comporterebbe il pagamento di qualsivoglia penale da parte del Comune di Sansepolcro, viste tutte le inadempienze contrattuali dell’azienda, riconosciute e messe in evidenza dalle autorità che si sono occupate della questione, in primis dal Prefetto di Siena. Speriamo che, una volta ottenuta la risoluzione del contratto, si inizi a lavorare per arrivare finalmente ad un modello di gestione dei rifiuti virtuoso ed economicamente conveniente per tutti visto che purtroppo in questi anni, a causa di questo sistema totalmente fallato, siamo arrivati a pagare alcune delle tariffe Tari più alte d’Italia. Aspettiamo quindi il Consiglio comunale di giovedì 26 luglio, in cui avremo modo di discutere la nostra mozione e, a questo punto, crediamo che vi siano tutte le condizioni affinché venga approvata all’unanimità, dando alla cittadinanza un segnale forte e di condivisione diffusa sul tema della gestione dei rifiuti.”.

Anna Maria Citernesi