Torna in presenza la stagione di Musica da Camera dell’Orchestra Instabile di Arezzo , quest’anno sostenuta anche da Mely’s, Unoaerre e Alterini Inizia con il Quartetto Cherubini in concerto presso la sede di Mely’s, storica azienda di maglieria

quartetto

Arezzo- Torna finalmente in presenza la stagione di Musica da Camera dell’Orchestra Instabile di Arezzo, quest’anno sostenuta anche da Mely’s, Unoaerre e Alterini srl. Quest’anno la rassegna si chiama Arezzo nascosta e propone al pubblico un inedito percorso in cinque tappe dove formazioni da camera affermate e più giovani sono protagoniste in “location” a volte inusuali, ma sempre con un messaggio per il pubblico di bellezza, di curiosità, di scoperta. Ad accompagnare la musica di Oida ogni volta un’azienda, un luogo, una voce della città che accompagnerà il pubblico anche in una visita guidata alla scoperta di luoghi e storie meno conosciute. La rassegna segna anche l’inizio della collaborazione con la delegazione Ais di Arezzo che proporrà per ciascuna data, una degustazione di vini in linea con il programma. Il 2022 è l’anno del compleanno dell’orchestra di Arezzo: 5 anni di concerti, formazione e idee sempre in movimento, sempre instabile. Arezzo nascosta è la rassegna che vuole raccontare luoghi più raccolti, a volte meno conosciuti, della città, ma carichi di fascino, di arte e di storia. Inizia domenica 3 aprile con il Quartetto Cherubini in concerto presso la sede di Mely’s, storica azienda di maglieria attiva dal 1956. Lo stabilimento di Olmo ospiterà il frizzante quartetto di sassofoni alle 17.30. Prima del concerto, su prenotazione, i titolari di Mely’s condurranno gli ospiti in una visita all’azienda dove racconteranno come è nata e come si è sviluppata una delle più note aziende familiari del nostro territorio. Dalle maglie all’oro: sabato 9 aprile la musica si sposta nella sede di Unoaerre, colosso mondiale del settore orafo, patrimonio storico che appartiene alla città di Arezzo e che ancora oggi presidia da leader il settore dell’oreficeria. I suoni della fabbrica saranno raccontati dall’Oida Brass Quintet, quintetto di ottoni, che si esibirà nella sede aziendale di San Zeno. Anche in questo caso, alle 16 è prevista su prenotazione una visita guidata al Museo dell’Oro di Unoaerre, che raccoglie oltre 2000 opere tra disegni originali, prototipi e gioielli, alcuni dei quali pezzi unici, in un percorso espositivo che va dall’archeologia industriale fino alle ultime creazioni di Giò Pomodoro. Il terzo appuntamento è domenica 24 aprile con Fulatirachi, il concerto del Quartetto Oida (flauto, violino, viola, violoncello) che si terrà presso la suggestiva Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale di Arezzo. Prima del concerto, dalle 16 e su prenotazione, il pubblico sarà guidato in una visita del palazzo storico. Domenica 15 maggio concerto dal titolo “Quel classico romanticismo”, dove giovani studenti del Liceo Musicale, con violino, viola, violoncello e pianoforte si esibiranno nel nuovo spazio culturale voluto da Alterini srl. Sono i giovani che hanno partecipato a Oida Campus 2021, che si cimenteranno in opere del repertorio romantico. Anche in questa data sarà possibile su prenotazione partecipare alla visita guidata del Museo aziendale Fab Lab legato al ferro e alle sue lavorazioni grazie alla disponibilità dei titolari, non nuovi a iniziative di sensibilizzazione culturale e di valorizzazione dei più giovani. Il concerto successivo nel Chiostro del Seminario di Arezzo. Domenica 22 maggio il duo Extravagance (flauto e fisarmonica) si esibirà all’aperto. Alle 16 come consueto sarà offerta al pubblico una visita guidata della biblioteca e dell’archivio del seminario su prenotazione. Ultima data a giugno, domenica 5 con il Duo Guinette (clarinetto e chitarra) nella spettacolare sala degli Archi della Basilica di San Francesco (con ingresso da via Beccheria). Ogni appuntamento sarà preceduto dalla breve esibizione di un ensemble di studenti delle scuole musicali di Arezzo e provincia che proporranno alcuni pezzi in linea con il programma del concerto. Un’opportunità importante per chi si affaccia al mondo della professione musicale, per chi studia musica, per Oida, invece, il modo più efficace per raccontare alla città come anche chi ha meno esperienza, ma talento e passione, possa avere un palcoscenico su cui trasmettere le emozioni dello strumento. Da sempre Oida individua nella formazione e nell’offerta di opportunità per i più giovani un importante pilastro della sua stessa esistenza. Tutti i concerti ci sono alle 17.30 con ingresso ad offerta libera a sostegno delle attività di Oida. Le visite guidate sono alle 16 e la partecipazione deve essere prenotata all’indirizzo della segreteria organizzativa anche nel sito di Oida. Fanno parte di Oida Associazione Arezzo Che Spacca, Associazione Guido Monaco, Accademia Musicale Valdarnese, Associazione Opera Viwa, Associazione Quinte tra le note, Associazione Voceincanto, Carolina Basagni Centro Danza asd, Scuola di Musica Le 7 Note, Quartetto Cherubini e Spazio Seme. Stretta è la collaborazione sin dagli esordi dell’orchestra con il Liceo Musicale “Petrarca” di Arezzo.