Strambe manovre di un fantomatico centro, adesso ci riprova con un’altra manovra mandando avanti il Partito Repubblicano che candida a sindaco l’imprenditore Fabrizio Innocenti

sansepolcro fabrizio innocenti candiadato sindaco partito repubblicano

Sansepolcro- Strambe manovre di un fantomatico centro che non essendo riuscito a realizzarsi sul versante di centro sinistra, con una manovra che peraltro non è valsa neppure ad evitare la candidatura a sindaco di Andrea Laurenzi, adesso ci riprova con un’altra manovra mandando avanti il Partito Repubblicano che candida a sindaco l’imprenditore Fabrizio Innocenti (nella foto), che nei giorni scorsi aveva appena incassato la disponibilità della lista civica del centro destra Noi per Sansepolcro, ma senza l’appoggio di Lega e Forza Italia, il tentativo sarebbe quello di spostare i repubblicani dal centro sinistra al centro destra ma è uno spostamento il cui peso è tutto da valutare nell’urna eventualmente. I moderati è difficile che votino l’ex assessore all’Urbanistica dell’amministrazione Franco Polcri. Più facile che rimettano in ballo l’attuale sindaco Mauro Cornioli se decidesse di ricandidarsi, sta volta però senza l’abbraccio mortale della sinistra rientrata già da tempo sulla sua naturale collocazione dello spettro politico. Anche Lega a Forza Italia sarebbero più possibiliste sul conto di un Cornioli come dire ripulito, e che in qualche modo si potrebbe potare dietro anche alcuni dei suoi ragazzi Democratici per Cambiare. Che dire sul versante di destra Fratelli d’Italia, bah! non hanno ancora ufficializzato Laura Chieli del movimento civico Sansepolcro Futura, alcuni sarebbero anche pronti a rientrare nella colazione di centro destra se fosse fatta sintesi con un candidato in grado di armonizzare le varie sensibilità della coalizione. A proposito di possibile espansione delle coalizioni pare che Italia Viva, Psi e Leu non siano della partita per portare Laurenzi ad insediarsi a sindaco a Palazzo delle Laudi. Tutte situazioni in evoluzione prima di settembre di un quadro più chiaro non se ne parla. Anche per valutare il degrado liste civiche, che di per se rappresentano un segnale di vitalità della società civile ma quando sono molte evidenziano, invece, personalismi e frantumazione, sfilacciamento esasperato del tessuto economico e sociale, qualora dovessero aumentare a dismisura.

Anna Maria Citernesi