Staff del Sindaco malcontento e dubbi trasparenza selezione Rivi “La selezione una sorta di formalità e perdita di tempo”

sansepolcro-consiglio-comunalealessandro-rivi-consigliere-comunale-gruppo-consiliare-lega-nord

Sansepolcro- Malcontento sulle recenti assunzioni del Comune per quanto riguarda lo staff del sindaco Mauro Cornioli lo raccoglie ed esprime la Lega Nord della Valtiberina tramite il consigliere comunale Alessandro Rivi, più o meno si sapeva già anche tra gli addetti ai lavori per quanto riguarda la comunicazione, soprattutto per quanto riguarda il portavoce del Sindaco, chi sarebbe stato scelto, era accaduto anche nel caso della vicenda dello staff dell’ex sindaco Daniela Frullani, è stato sulla bocca di tutti, specialmente proprio il nome del portavoce del Sindaco, che poi si è rilevato quello esatto. Ai tempi delle Frullani c’era meno illusione in città, era più o meno risaputo ed assai noto che di solito si scelgono sempre fra di loro, questo poi è stato accertato gente del Pd, questo poi è stato accertato, le domande furono poche, questa volta, invece, oltre un centinaio, si è creata un’aspettativa di trasparenza, anche maggiore via via che procedeva il corso della selezione e venivano scartati certi nomi, aumentavano le illusioni tra quanti rimanevano in lizza, ma poi rilevatasi appunto tutta un’illusione per molti che hanno fatto domanda. “Viene spontaneo farsi qualche domanda” dichiara Rivi “in merito alla recente selezione che ha riguardato i due posti di segretario e portavoce del sindaco del comune di Sansepolcro. Sicuramente qualche contraddizione c’è stata, viste anche le recenti dichiarazioni del sindaco Cornioli, che rispondeva ad alcune considerazioni di cittadini Biturgensi nei social network. L’impressione che molti hanno avuto, è che la selezione non fosse altro che una sorta di formalità, piuttosto che una vera e propria selezione che con parametri di valutazione oggettivi e in modo meritocratico fosse volta davvero ad individuare nuove figure esterne a supporto degli organi politici. Questo per lo meno sembra essere quello che si aspettava la gente. L’articolo 90 del Tuel (testo unico degli enti locali), ovvero la legge citata dal Sindaco, non indica nessun divieto nell’utilizzare un’assunzione diretta per questi incarichi fiduciari, tant’è vero che molti comuni, anche di recente insediamento (come quelli di Anghiari e di Città di Castello), hanno nominato personale di Staff con questo metodo. Se i dubbi dei cittadini sulla decisione a monte dei nomi fossero effettivamente veritieri, non sarebbe stato meglio procedere con un’assunzione diretta, previa verifica del curriculum, piuttosto che mettere in atto una selezione? Tanti, tra i quali molti giovani, non avrebbero così perso tempo e creato inutili aspettative. A tutto questo va aggiunto il tempo impiegato dagli uffici comunali a svolgere questo complesso e impegnativo lavoro per moltissime ore. Poteva essere evitabile?”. Non sarebbe stato meglio oggettivamente andare oltre queste vicende che la cittadinanza considera di ipocrisia, un Sindaco che voglia dirsi veramente serio il suo staff se lo sceglie da subito direttamente da sé senza perdere tempo con tutte queste “selezioni”.

Anna Maria Citernesi