Riapre la stazione ferroviaria treni metropolitana di superficie La tratta Città di Castello Sansepolcro con capolinea nel centro urbano del Borgo verrà ripristinata nuovi convogli elettrificati ed ecologici della linea ferroviaria modernizzata

sansepolcro stazione treni

di Anna Maria Citernesi

Sansepolcro- Riapre la stazione ferroviaria dei treni che funzioneranno come metropolitana di superficie per raggiungere i comuni del versante umbro della vallata per motivi di lavoro, di studio e quant’altro e per raggiungere Perugia in meno di due ore. La tratta Città di Castello Sansepolcro con capolinea nel centro urbano del Borgo verrà ripristinata, la stazione è già stata riqualificata a spese del Comune dall’amministrazione del ex sindaco Mauro Cornioli, all’epoca l’intenzione era quella di farne un punto di riferimento logistico per la realizzazione della vecchia idea della pista ciclabile lungo i vecchi binari con finalità di sfruttamento turistico, ma non è proprietà del Comune, poi con l’avvento dell’attuale amministrazione del sindaco Fabrizio Innocenti ci si era attivati per spostarla nel quartiere più periferico di San Paolo costruendone una nuova, anche in previsione del collegamento con Arezzo, alcuni cittadini preferivano come stazione capolinea quella del vicino comune di San Giustino umbro ad una manciata di chilometri dal centro urbano, ma niente di tutto ciò, la situazione alla fine si è sbloccata nel migliore dei modi, e con qualche piccolo ritocco la stazione ferroviaria è già pronta ad accogliere i nuovi convogli elettrificati ed ecologici della linea ferroviaria modernizzata, del materiale è già stato scaricato e la zona dei binari verrà chiusa in questi giorni anche sul versante dell’attività bar tabaccheria, i cui titolari come del resto tanti altri cittadini sono lieti dinnanzi alla prospettiva della riapertura della stazione e dell’attivazione della metropolitana di superficie con riqualificazione di tutta la zona della stazione ferroviaria. Il 30 giugno è stato siglato l’accordo tra Rfi e Regione Umbria con 55 milioni di euro di fondi Pnrr trasferiti al Fondo di sviluppo e coesione nell’ambito degli interventi per l’800esimo anniversario della morte di San Francesco, la metropolitana di superficie unisce le necessità di pendolari, turisti e semplici cittadini che vogliono spostarsi in Umbria senza l’utilizzo delle auto. Per quanto riguarda i collegamenti con Arezzo si punta sul trasporto su gomma che significa completamento della E78 Due Mari.