Polverone e polveriere Banca Etruria Insieme Possiamo come Meet Sansepolcro per petizione e discussione in Consiglio comunale

sansepolcro- palazzo delle laudi

Sansepolcro- “Lo scorso 1 marzo è stata protocollata dagli uffici del Comune di Sansepolcro una petizione presentata dal Meetup di Sansepolcro” scrivono da Insieme Possiamo sulla questione Banca Etruria, un polverone e una polveriera locale anche a Sansepolcro, molti biturgensi sono rimasti coinvolti nella vicenda “che in riferimento alla questione di Banca Etruria chiedeva al comune biturgense di costituirsi come parte civile nel processo per banca rotta fraudolenta contro gli ex-amministratori dello stesso istituto di credito. Al di là delle appartenenze politiche, dobbiamo riconoscere che tale petizione potrebbe contribuire a sviluppare una discussione su un tema che il Consiglio Comunale, a cinque mesi di distanza dal cosiddetto “Decreto salva-banche”, non ha ancora avuto modo di affrontare: nel nostro territorio sono molte le persone rimaste vittima di questa vicenda e un’amministrazione comunale dovrebbe avere il compito, non certo facile, di intraprendere tutte quelle azioni possibili per tutelare il risparmio dei cittadini. Come scritto precedentemente, la petizione in questione contiene anche una proposta di deliberazione che – secondo quanto previsto dall’art. 52 dello Statuto Comunale e dall’art. 75 del Regolamento del Consiglio Comunale – dovrebbe essere discussa dal Consiglio Comunale entro 60 giorni. E ad oggi ne sono già passati 50… Forse in mezzo al polverone locale e nazionale che la vicenda ha sollevato potrebbe esserci qualcosa che ci sfugge, ma francamente, vista l’apprensione e la delicatezza del tema, non riusciamo a capire cosa si stia aspettando a portare questa discussione in Consiglio Comunale; per quale motivo, come già successo per la precedente petizione sull’agricoltura e i pesticidi, anche questa volta si è scelto di attendere gli ultimissimi giorni utili? Perché, al di là degli effettivi risultati che potrebbero essere conseguiti, invece di lavorare per recuperare quel rapporto di vicinanza e fiducia con le persone si preferisce, ancora una volta, prenderne le distanze?”. Assai improbabile che il Consiglio comunale giunto ormai al termine dei suoi lavori possa prendere in considerazione anche questo dibattito.

Amc