Partito Democratico sul progetto definitivo-esecutivo per la riqualificazione della Piazza dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Cornioli “abbiamo presentato un emendamento al bilancio in cui chiedevamo che le risorse stanziate per l’arredo andassero a coprire la risistemazione della pavimentazione, come prima azione di riqualificazione della Piazza. Questo gazebo a cielo aperto era il grande progetto del Cornioli: un monumento all’arroganza e alla vanità di questa amministrazione.”

sansepolcro- piazza torre di berta scorcio

Sansepolcro- Il tema è uno di quelli destinati a far discutere per tutta l’estate anche il Partito Democratico interviene sul progetto definitivo-esecutivo per la riqualificazione della Piazza dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Cornioli “Il progetto di arredo urbano per Piazza Torre di Berta, per l’importo di 60.00 euro, deliberato dall’Amministrazione” scrive “oltre che essere esteticamente discutibile è fuori da ogni logica. Mettere mano alla progettazione di una Piazza è una questione complessa perché si devono contemperare storia, identità del Paese, usi che si fanno dello spazio durante tutto l’anno e sue condizioni. La metodologia proposta dai Cinque Stelle di organizzare un concorso di idee era a nostro avviso positiva” i democratici spezzano una lancia anche in favore del Movimento 5 Stelle “perché avrebbe creato dibattito, condivisione e portato in città qualche idea originale. Arredare Piazza Torre di Berta lasciando l’attuale pavimentazione è un inutile spreco di denaro pubblico. In Consiglio Comunale, a febbraio,” proseguono i dem biturgensi “abbiamo presentato un emendamento al bilancio in cui chiedevamo che le risorse stanziate per l’arredo andassero a coprire la risistemazione della pavimentazione, come prima azione di riqualificazione della Piazza. Se non vogliamo impegnarci in un progetto ambizioso di rinnovamento della Piazza, almeno sistemiamola in maniera decente. Anche di fronte ad una proposta di buon senso, il Sindaco e la sua Giunta in Consiglio, hanno detto “no” perché avevano grandi progetti di arredo. Questo gazebo a cielo aperto era il grande progetto del Cornioli: un monumento all’arroganza e alla vanità di questa amministrazione.”.

Anna Maria Citernesi