Nuova Croce al Poggio di Stantino domenica inaugurazione con la Messa Solenne sulla sommità del monte

croce stantino

Pieve Santo Stefano- La volontà popolare della gente di Pieve Santo Stefano sta per realizzarsi. Domenica 4 settembre, alle 11, si terrà la Messa Solenne per l’inaugurazione della nuova Croce al Poggio di Stantino che sovrasta l’abitato di Pieve Santo Stefano e che sarà officiata dall’Arciprete di Pieve  Don Juan Carlos Ardila, con la presenza del Coro della Collegiata, della Misericordia e di tante associazioni e volontari locali. La funzione si svolgerà proprio ai 737  metri della sommità del monte, che  per l’appunto prende il nome dall’Imperatore Romano Costantino, il primo convertitosi al cristianesimo agli inizi del IV secolo  d.C.. Domenica mattina, per permettere l’afflusso dei fedeli, è previsto un servizio Navetta con minibus del Comune con inizio dalle 10 da Pieve Santo Stefano alla località di Stratino, e poi, per i più anziani,  con appositi fuoristrada per l’ultimo tratto fino alla vetta. Alle 8 dalla piazza di Pieve partirà invece la comitiva di camminatori per raggiungere la vetta a piedi, ma sarà possibile per chiunque arrivare alla vetta, lasciando l’auto o lungo la provinciale vicino alla località di Stratino, oppure, sempre sulla provinciale, presso il poggio di Garavone, proseguendo poi a piedi per l’ultimo tratto. La storia di questa Croce nasce  dal Dopoguerra quando, in varie fasi, gli abitanti di Pieve posero una Croce sul Poggio a protezione del Paese, mostrandole sempre una grande devozione. Negli ultimi decenni però la vegetazione  incontrollata ne aveva del tutto coperto la vista. Da alcuni anni la ferma volontà degli abitanti è stata quella di poter rivedere finalmente la “Croce di Stantino”, ma l’iter è stato logicamente lungo e complesso , dovendo ottenere le relative autorizzazioni al taglio delle piante  da parte della Direzione Generale del Corpo Forestale dello Stato e successivamente della Sovrintendenza alle Belle Arti. E’ stata la recente spinta  della locale Pro-Loco del presidente Luigi Locci che ha velocizzato la conclusione dell’opera. Un grande e complesso lavoro di squadra che ha visto collaborare gratuitamente numerosi tecnici, artigiani e ditte locali, con l’apporto determinante del Corpo Forestale dello Stato, Ufficio per la Biodiversità di Pieve Santo Stefano diretto dal dottor Alberto Veracini, dei Comuni di Pieve Santo Stefano e Caprese Michelangelo e con la grande generosità degli abitanti di Pieve, che hanno in gran misura contribuito all’impegno economico. La nuova Croce, alta circa 15 metri, già visibile sia da Pieve Santo Stefano che da Caprese Michelangelo,  verrà poi illuminata la sera del 7 settembre, alle 21, con una cerimonia che, nelle intenzioni degli organizzatori, sarà molto suggestiva, durante le tradizionali celebrazioni per la ricorrenza della Madonna dei Lumi, la festa più importante di Pieve. Dal 7 settembre in poi la Croce verrà illuminata tutte le notti e sarà chiaramente visibile da molta parte della Valtiberina e da chi percorrerà la E45 soprattutto in direzione sud. Ma l’impegno proseguirà già dal giorno successivo, perché l’area sarà oggetto di una riqualificazione della vegetazione, con la piantumazione di specie arbustive di qualità da parte del Corpo Forestale e da una sistemazione della vetta, che riteniamo diverrà la meta di molti camminatori.

Amc