Marconcini e Moretti di nuovo sulla sanità “Il futuro dei servizi sanitari valtiberini sarà deciso da lontano, per questo dobbiamo opporci alla nuova legge regionale” Il centrosinistra di opposizione dopo la mozione sottolinea la distanza col centrosinistra di Palazzo

ospedale sansepolcro

Sansepolcro- Dopo l’approvazione consiliare della mozione della maggioranza “Pd”, “Psi”, ed “InComune” sul distretto sanitario, approvata anche con il voto favorevole dei gruppi consiliari di opposizione “Dpc” e “La Sinistra”, i consiglieri comunali Gabriele Marconcini e Lorenzo Moretti intervengono di nuovo sulla sanità: “Il futuro dei servizi sanitari valtiberini sarà deciso da lontano, per questo dobbiamo opporci alla nuova legge” sottolineando la differenza di approcci che separano il centrosinistra di opposizione da quello di Palazzo che regge le sorti dell’Amministrazione guidata dal sindaco Daniela Frullani, e quindi la distanza, “nel trattare questo tema: per il PD la legge regionale non è una questione prioritaria, mentre secondo noi sì. Affermiamo questo con la piena consapevolezza che il nuovo modello di gestione della sanità toscana contenuto nella nuova legge regionale, andrà a ridurre ulteriormente la nostra capacità di incidere su certe scelte (persino quelle relative al nostro territorio); e a quel punto, sempre secondo noi, sarà ancora più difficile (già lo è oggi) confrontarsi con i centri decisionali della nostra regione e adoperarsi concretamente per salvaguardare i servizi della Valtiberina. Per il resto, come abbiamo detto più volte, alla base di questa riforma c’è un’equazione numerica che non torna: tagli, accentramento, esuberi. Secondo noi, basta mettere a fuoco i dati numerici contenuti nella nuova legge per capire che gli stessi non possono essere compatibili con nessun tipo di prospettiva sostenibile. Per questo, a nostro modo di vedere, l’abrogazione della stessa rappresenta una forma di lotta ineludibile, a prescindere dai confronti –  più che legittimi e condivisibili – tra gli amministratori del nostro territorio e i vertici della Regione.”.

Anna Maria Citernesi