La tradizione del merletto al Museo Civico opere artistiche primi premi delle quindici edizioni della Biennale Internazionale del Merletto di Sansepolcro in esposizione permanente

sansepolcro palazzo delle laudi comune

di Anna Maria Citernesi

Sansepolcro- La tradizione del merletto al Museo Civico, il merletto a fuselli della scuola delle sorelle Ginna ed Adele Marcelli, presto sarà possibile ammirare 9 opere artistiche primi premi assegnati nell’ambito delle quindici edizioni della Biennale Internazionale del Merletto di Sansepolcro, di proprietà della famiglia Piovaticci concesse al Civico in esposizione permanente, nello specifico saranno esposte all’interno di un’apposita Sala Mostre del Civico secondo un progetto espositivo approvato dalla Soprintendenza competente, per assicurarne la conservazione, la valorizzazione e la pubblica fruizione. La Biennale Internazionale del Merletto di Sansepolcro è stata una manifestazione che ha rappresentato un momento fondamentale nella storia del merletto, contribuendo in maniera determinante al cosiddetto Rinascimento del Merletto in Italia e in Europa, ideata dal cavalier Paolo Piovaticci e organizzata dal 1983 al 2012 dall’Associazione Centro Culturale Sansepolcro, presieduta dallo stesso Piovaticci, in collaborazione con il Comune, è stata la principale manifestazione italiana del settore e una delle più importanti a livello internazionale, come testimoniato dalla costante partecipazione di artisti e delegazioni provenienti da numerosi Paesi e dai prestigiosi patrocini ottenuti, tra cui quelli del Senato della Repubblica e dell’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo. Il Comune riconosce l’elevato valore storico, artistico e culturale delle opere che verranno esposte in mostra permanente, quali testimonianza di una manifestazione che ha contribuito in modo significativo alla promozione dell’arte del merletto e all’identità culturale della comunità locale. Erede della Biennale Internazionale del Merletto è l’associazione Il Tombolo di Anghiari e non l’Associazione Il merletto nella città di Piero che festeggia il trentennale della sua nascita.