Imprese e scuola Confartigianato, Cna e Confindustria unite per il futuro dei giovani incontro tra le tre associazioni di categoria preside e docenti dell’Iiss Città di Sansepolcro

arezzo emilia marocco dirigente scolastico iiss città di sansepocro

Sansepolcro- Nei giorni scorsi incontro tra le tre associazioni rappresentanti il comparto manifatturiero Confartigianato, Cna e Confindustria ed i rappresentanti dell’Istituto di istruzione secondaria superiore Città di Sansepolcro. Tema dell’incontro il rapporto tra imprese e scuola. Al termine dell’incontro è stato condiviso un percorso che prevede una collaborazione per l’orientamento dei ragazzi e delle famiglie (scuole medie), progetti con la presenza degli imprenditori nelle aule dell’istituto professionale, progetti di alternanza scuola lavoro e di apprendistato duale, visita dei ragazzi nelle aziende, incontri periodici tra imprenditori e corpo docente per adeguare e migliorare l’offerta formativa. “Sono rimasta molto soddisfatta di questo incontro” ha sottolineato Emilia Marocco (nella foto) dirigente scolastico dell’Iiss Città di Sansepolcro “Per noi è molto importante un rapporto di collaborazione con le associazioni che rappresentano gli imprenditori perché abbiamo bisogno di un continuo e costante rapporto con gli stessi imprenditori in modo da rivalutare i percorsi dell’istituto professionale ed in modo di rimanere al passo con i tempi per quanto riguarda l’offerta formativa”. “Sono particolarmente contenta” sottolinea Alessandra Innocenti presidente di Confartigianato Valtiberina “della disponibilità dimostrata dal Dirigente Scolastico e da tutto il corpo docente nell’avviare un percorso tra la scuola ed il mondo dell’impresa. I giovani devono certamente studiare ed acquisire competenze e conoscenze, ma è altrettanto importante che possano conoscere da vicino il valore, la professionalità e le opportunità che ancora oggi offrono il lavoro artigiano, il settore manifatturiero e, più in generale, le nostre imprese. La Valtiberina è una realtà estremamente ricca di competenze, professionalità ed aziende che rappresentano un patrimonio importante per il nostro territorio e che, allo stesso tempo, sono alla continua ricerca di personale qualificato. Per questo è necessario avvicinare i ragazzi a queste realtà. Viviamo inoltre un momento di grande trasformazione, nel quale l’intelligenza artificiale sta cambiano profondamente il mondo del lavoro. Tuttavia ci sono competenze manuali, creative, tecniche ed artigianali che richiedono esperienza, sensibilità e capacità umane difficilmente sostituibili. Come Confartigianato Valtiberina siamo convinti che creare occasioni di incontro tra scuola ed imprese sia fondamentale per costruire insieme il futuro della nostra comunità”. “Questo progetto rappresenta un ponte fondamentale” spiega Livio Sassolini presidente di Cna Valtiberina “e non più rimandabile tra i banchi di scuola e il tessuto produttivo della nostra Valtiberina. Vogliamo che gli studenti percepiscano il mondo del lavoro non come un’entità distante, ma come un’opportunità reale di realizzazione personale e professionale proprio qui, nella loro terra. Come CNA, crediamo fermamente che investire nelle nuove generazioni significhi dare linfa vitale alle nostre imprese artigiane e alle piccole e medie realtà locali, che da sempre costituiscono il motore economico del territorio”. “È stato un incontro importante” afferma Dario Bonauguri rappresentante per la Valtiberina di  Confindustria Toscana Sud “che ha messo in luce uno dei problemi principali delle nostre imprese: il reperimento di collaboratori motivati e preparati da inserire in organico, probabilmente la risorsa più importante per un’azienda. Il territorio deve produrre tale risorsa e non disperderla. Questo avviene in parte anche a causa di una conoscenza parziale delle opportunità che le nostre imprese possono offrire in termini di carriera e riconoscimento economico. Ridurre la distanza che può esistere tra la formazione erogata dalla scuola (dove i programmi e le attrezzature usate in laboratorio spesso scontano forte un ritardo) e le effettive necessità aziendali è l’altro obiettivo comune che i due mondi devono perseguire: ecco perché incontri del genere possono risultare utili anche al personale docente. La sinergia strutturale tra “istruzione e impresa”, deve diventare l’una il naturale proseguimento dell’altra”.

Anna Maria Citernesi