Il potenziamento della sanità territoriale inizia dalla dotazione di una postazione fissa per lo screening mammografico l’ospedale di Sansepolcro tra le strumentazioni indispensabili per le diagnosi non dispone neppure di un mammografo il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione della Lega

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Sansepolcro- Il potenziamento della sanità territoriale inizia dalla dotazione di una postazione fissa per lo screening mammografico, analisi che fino a prima della pandemia veniva effettuato in un camper mobile e diversamente da tutto il resto del territorio provinciale, l’ospedale di Sansepolcro tra le strumentazioni indispensabili per le diagnosi non dispone neppure di un mammografo ragion per cui il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione della Lega che impegna Presidente e Giunta a verificare con la Usl Toscana Sud Est che sia in corso una implementazione della struttura ospedaliera zonale di Sansepolcro con una postazione fissa per lo screening mammografico e, in caso contrario, ad attivare ogni azione possibile perché ciò venga fatto. La mozione è stata presentata dal consigliere regionale della Lega Marco Casucci, l’iniziativa politica era partita a livello locale dal gruppo consiliare della Lega con il consigliere comunale capogruppo consiliare Alessandro Rivi che ha presentato un’interrogazione alla quale l’assessore Vannini non ha risposto in modo soddisfacente. Una postazione fissa per lo screening mammografico è un servizio necessario e che attende da tempo di essere organizzato meglio della postazione mobile anche senza attendere il superamento dell’emergenza sanitaria.

Anna Maria Citernesi