Giudice di Pace anche a Sansepolcro l’amministrazione Frullani ha richiesto il ripristino per le spese paga l’Unione dei Comuni

Sansepolcro- Arco pesa palazzo Pretorio-piazza Garibaldi 2

Sansepolcro- Torna la questione di un giudice di pace anche a Sansepolcro poiché l’amministrazione Frullani ha richiesto il ripristino dell’Ufficio del Giudice di Pace con sede in Sansepolcro, per alleviare il disagio per le zone più lontane dal capoluogo, di invitare l’Unione dei Comuni Montani della Valtiberina a chiedere al Ministero della Giustizia il ripristino del Giudice di Pace con collocazione nel nostro paese e di demandare a successivo atto l’eventuale definizione degli aspetti contabili. Il Decreto legge del 13 agosto 2011 numero 138 convertito in Legge il 14 settembre 2011 numero 148, ove è previsto prevede un’azione di razionalizzazione della spesa pubblica affidata al Ministero dell’Economia, in accordo con i ministeri competenti che superi il criterio della spesa storica e dia luogo ad una revisione dei costi che garantisca l’uso efficiente delle risorse, a seguito della normativa sopra citata, l’Ufficio del Giudice di Pace di Sansepolcro è stato soppresso, ma con il Dl 31 dicembre 2014 numero 192 convertito con modificazioni in Legge 27 febbraio 2015 numero 11 viene disposto che il termine perentorio di cui all’articolo del Decreto legislativo 156/12 sia differito al 30 luglio 2015, entro detto termine gli enti locali interessati, le unioni dei Comuni e le Comunità montane possono chiedere il ripristino degli Uffici del Giudice di Pace soppressi, la soppressione ed il trasferimento degli Uffici Giudiziari ad Arezzo secondo l’Amministrazione comunale si è risolta in un danno grave, un impoverimento culturale e sociale, anche economico, per tutto il comprensorio della Valtiberina Toscana, peraltro già collocata in zona marginale, all’estremità orientale della Toscana, e penalizzata dalle caratteristiche morfologiche della sua vallata, costituita in prevalenza da territori montani e dotata di una scarsa rete viaria, il Comune si è già espresso in occasione della soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace con l’Atto consiliare numero 50 del 17 novembre 2011, sulla base delle esperienze quotidiane è ritenuto che l’Ufficio del Giudice di Pace sia indispensabile nella nostra realtà locale e siccome l’Unione dei Comuni della Valtiberina si è dichiarata disponibile ad addossarsi le spese di funzionamento, erogazione servizio e di personale la Giunta comunale ha deliberato la richiesta di ripristino di questo Ufficio ad inizio settimana in tempo per procedere.

Anna Maria Citernesi