Garante per gli anziani il consigliere comunale indipendente di Forza Italia Tonino Giunti ha presentato una mozione per l’istituzione della figura “La valorizzazione del ruolo degli anziani e della loro cultura si fonda principalmente su azioni educative della popolazione volte al riconoscimento ed al rispetto dei loro diritti, oltre che sull’adempimento puntuale di una serie di doveri da parte della società. Di questi, il primo è la realizzazione di politiche che garantiscano ad un anziano di continuare ad essere parte attiva”

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Sansepolcro- Garante per gli anziani il consigliere comunale indipendente di Forza Italia Tonino Giunti ha presentato una mozione per l’istituzione nello specifico della figura del Garante per i Diritti degli anziani per il prossimo Consiglio comunale. “Saremo,” spiega “spero uno dei primi comuni italiani ad istituire questa figura, peraltro già istituita a Roma e a Genova. Dai dati Istat del 2021  risultano a Sansepolcro 240,8 anziani ogni 100 giovani e l’11,6 % della popolazione ha più di 65 anni. Questo non vuol dire che tutte queste persone non siano attive, anzi è molto anziana anche la popolazione in età lavorativa che va tardi in pensione, magari proprio per dare un aiuto economico ai familiari. La valorizzazione del ruolo degli anziani e della loro cultura si fonda principalmente su azioni educative della popolazione volte al riconoscimento ed al rispetto dei loro diritti, oltre che sull’adempimento puntuale di una serie di doveri da parte della società. Di questi, il primo è la realizzazione di politiche che garantiscano ad un anziano di continuare ad essere parte attiva nella nostra società, ossia che favoriscano la sua condivisione della vita sociale, civile e cultura della comunità. Anche la società deve essere disponibile e preparata ad affrontare i problemi della terza età, sia della parte sana e ancora attiva come di quella fragile, e per farlo ha necessità di costruire un supporto normativo da attuare in maniera organica e programmata, riconoscendo i giusti diritti dell’anziano ed impedendo possibili discriminazioni, che tendono non raramente ad emergere nella società. Recenti ricerche cliniche e sociali evidenziano il fatto che, pur essendo presente nella nostra società un numero sempre maggiore di persone di età anagrafica avanzata che si trova in buone condizioni psicofisiche e quindi in grado di svolgere una vita attiva sotto tutti i profili, tuttavia esistono anche delle condizioni nelle quali l’anziano è al contrario una persona fragile, sia fisicamente che psichicamente, per cui la tutela della sua dignità necessita di maggiore attenzione nell’osservanza dei diritti della persona, sanciti per la generalità dei cittadini. I periodi di covid, chiusure ed aperture, hanno notevolmente peggiorato la situazione della popolazione anziana, pensiamo ai problemi psicologici, a quelli logistici legati al rifornimento di cibo ed al trasporto in eventuali ospedali per esami e cure. Per questo bisogna ringraziare tanto i Volontari che prestano la loro opera nelle Associazioni di Sansepolcro che si sono occupati e si occupano praticamente di tutti questi bisogni. La figura del  Garante in pratica deve vigilare sull’applicazione delle norme di tutela dei diritti degli anziani, deve impedire discriminazioni tra gli anziani, deve favorire il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali degli anziani, deve ascoltare gli anziani e le famiglie, deve segnalare  ogni forma di violazione dei diritti e di discriminazione anche all’autorità giudiziaria se necessario. Concludo dicendo che la funzione del Garante è gratuita, salvo un rimborso spese sostenute e documentate. Lo stesso opera senza ulteriori e maggiori oneri a carico del bilancio del Comune e viene assistito dagli uffici dell’Amministrazione comunale.”.

Anna Maria Citernesi