Festa della pasta in concomitanza con la festa del lavoro dal 1° maggio al 3 maggio, in vari luoghi del centro storico, fulcro piazza Torre di Berta

sansepolcro alessandro rivi assessore polizia municipale pubblica illuminazione sicurezza

di Anna Maria Citernesi

Sansepolcro- Festa della pasta in concomitanza con la festa del lavoro si svolgerà dal 1° maggio al 3 maggio, opportuno dal momento che la pasta ha significato e significa tutt’oggi lavoro per tanti concittadini del Borgo e della vallata sia del versante toscano che umbro. E’ inserita nel calendario degli eventi del 2026 dell’amministrazione del sindaco Fabrizio Innocenti come iniziativa Sansepolcro, Città della pasta- Primi dei Primi 2026 e si svolgerà in vari luoghi del centro storico, con fulcro piazza Torre di Berta tornata libera e disponibile per gli eventi in qualunque mese dell’anno a partire dalle prossime Fiere di Mezzaquaresima. L’obiettivo è sempre lo stesso, essendo stati primi dei primi in tutto il mondo, di fare di Sansepolcro una delle città della pasta del Bel Paese ed anche quello, ancora non centrato e puntualmente promesso dal sindaco Fabrizio Innocenti in ogni occasione si parli di pasta e dell’illustre dinastia Buitoni, della realizzazione in collaborazione con il Cral Buitoni del Museo di Archeologia Industriale Buitoni nella sede di Palazzo Muglioni nei locali, dove peraltro si è già intervenuti con un primo intervento di ripulitura, del laboratorio artigianale dove tutto è iniziato nel 1827 con Giovanni Battista e Giulia Buitoni. Andranno quindi trovati i fondi necessari (nella foto Alessandro Rivi assessore al Bilancio) per la riqualificazione dei locali già individuati di Palazzo Muglioni.