E45, si muove il Movimento 5 Stelle di Sansepolcro che attraverso il senatore Mauro Coltorti presidente della Commissione Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti del Senato ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture sulla situazione del viadotto Puleto

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Sansepolcro- Infrastrutture oltre alla E78 Due Mari fondamentale per il rilancio del territorio anche la E45, in proposito si muove il Movimento 5 Stelle di Sansepolcro che attraverso il senatore Mauro Coltorti presidente della Commissione Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti del Senato ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture sulla situazione del viadotto Puleto. “Dopo oltre due anni dalla chiusura della SGC E45 nel tratto Valsavignone Canili per criticità estreme riscontrate sul viadotto Puleto,” scrive in una nota “vicenda sulla quale pende un processo penale per omessa manutenzione, l’individuazione di una soluzione alternativa non è più rinviabile. Per questo motivo, in accordo con il gruppo del Movimento 5 Stelle di Sansepolcro, che da anni si sta muovendo sulla questione, ho presentato una interrogazione a risposta scritta al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Dopo la chiusura, il Comune di Pieve Santo Stefano (AR) chiese ad ANAS di ripristinare la ex SS 3bis Tiberina nell’unico tratto lungo poco più di 4 chilometri fra Valsavignone e Canili dove l’itinerario della Orte – Ravenna non dispone di viabilità alternativa. La situazione sulla E45 fra Pieve Santo Stefano e la Romagna è positiva se si guarda all’avvio degli investimenti di manutenzione straordinaria in attuazione, resta critica per possibili interruzioni che si potrebbero presentare a causa della presenza di numerosi cantieri e in caso di chiusure dovute a neve, ghiaccio o incidenti. La vecchia Tiberina ex SS 3 bis è interrotta ormai da oltre 20 anni per la presenza di grandi massi di crollo e, pur essendo intervenuti accordi fra Comune e ANAS e sia stato stanziato un primo finanziamento di 2,7 milioni di euro per i primi interventi, i lavori di ripristino non sono ancora partiti. Inoltre, considerato che nel 2019 il Ministero riconobbe il ruolo strategico della viabilità alternativa e, di conseguenza, la necessità di riqualificare la ex SS 3bis, attualmente classificata “comunale”, riconducendola a “statale” e alla competenza ANAS, si chiede se il Ministro Giovannini non ritenga necessario e urgente convocare un tavolo istituzionale con ANAS per conoscere sia lo stato di attuazione del progetto che potrebbe dare avvio ai lavori sia l’eventuale necessità di ulteriori finanziamenti per garantire il completo ripristino della ex SS 3bis. Lo chiedono a gran voce ormai da due anni cittadini e imprese”.

Anna Maria Citernesi