Azioni di sostegno all’economia locale e ai Cittadini nel contesto delle riaperture, il gruppo consiliare della Lega ha presentato un’interrogazione per il prossimo Consiglio comunale “È ormai più di un anno” affermano dalla sezione della Lega Valtiberina Toscana ed il capogruppo consiliare Alessandro Rivi “che la nostra città è costretta a vivere in una situazione di forte degrado sociale ed economico. I nostri cittadini sono stanchi ma fiduciosi che con l’arrivo dell’estate e della campagna vaccinale che sta andando avanti, si possa tornare nel più breve tempo possibile ad una sorta di normalità vorremmo che la “ripartenza” in quanto tale sia anche di carattere culturale e soprattutto civico”

sansepolcro consigliere comunale lega alessandro rivi

Sansepolcro- Azioni di sostegno che il Comune può fornire all’economia locale e ai Cittadini nel contesto delle riaperture, il gruppo consiliare della Lega ha presentato un’interrogazione in proposito per il prossimo Consiglio comunale. “È ormai più di un anno” affermano dalla sezione della Lega Valtiberina Toscana ed il capogruppo consiliare Alessandro Rivi “che la nostra città è costretta a vivere in una situazione di forte degrado sociale ed economico. I nostri cittadini sono stanchi ma fiduciosi che con l’arrivo dell’estate e della campagna vaccinale che sta andando avanti, si possa tornare nel più breve tempo possibile ad una sorta di normalità. Sappiamo bene che negli ultimi giorni stanno arrivando Delibere di Giunta che disciplinano l’eventistica di Sansepolcro e la gestione del suolo pubblico, ma quello che è lo scopo dell’interrogazione, è quello di avere un quadro quanto più completo di come l’Amministrazione voglia muoversi nei prossimi mesi, in coerenza con le normative nazionali che al momento sono di nostra conoscenza. È con spirito di iniziativa e con atteggiamento costruttivo che sono stati portati vari punti in Consiglio Comunale. Così come lo scorso anno, non vogliamo fare polemiche, ma fungere da stimolo per l’Amministrazione in una fase molto delicata per la ripartenza di molte nostre attività economiche e per un’adeguata preparazione al Turismo estivo. Le nostre attività economiche sono allo stremo: dopo più di un anno di continue chiusure queste necessitano per il periodo estivo di maggiore respiro, che può facilmente essere fornito con un accesso semplificato al suolo pubblico e con una riduzione almeno della Tari per tutti coloro che hanno subito danni a causa della pandemia. È giusto e doveroso che il Comune si adoperi per garantire una serie di eventi e iniziative per far tornare a vivere il nostro Centro Storico durante il periodo estivo, poiché esso stesso è l’anima del nostro Paese, e forse ha subito in maniera più pesante rispetto ad altre realtà gli effetti della crisi economica e sociale. L’eventistica dovrebbe iniziare con un tempismo celere, che sia quasi di carattere anticipatorio rispetto alle altre realtà della nostra zona. Ma non ci siamo voluti fermare ad una ripartenza che riguardi solo il tessuto economico della nostra città: vorremmo che la “ripartenza” in quanto tale sia anche di carattere culturale e soprattutto civico. Di recente la nostra Città ha subito numerosi episodi di vandalismo, ed è per questo che abbiamo voluto porre l’attenzione ad un’area che da sempre è stata associata al degrado: il Campaccio. L’area ha subito una riqualificazione importante alcuni anni fa, e questa aveva fatto sì che i fenomeni di degrado, che da sempre affliggevano quella zona, cessassero per un po’ di tempo. Purtroppo, senza una presenza fissa di qualunque tipo (associativa / bar/ ristorazione), la zona è preda di vandalismi. Per questo chiediamo che il Comune si adoperi in ogni modo per garantire un bando semplificato per la gestione del chiostro del Campaccio. Vogliamo che quella zona ritorni ad essere fruibile per i cittadini e vogliamo che torni ad avere il decoro che la nostra Città merita. Nella predisposizione di questa interrogazione, importantissimo è stato l’aiuto dei ragazzi della Lega Giovani, che hanno contribuito in maniera incisiva e fattiva nella scrittura di questi punti da portare all’attenzione del “Parlamentino Cittadino”. Senza il loro impegno e il loro forte interesse e amore per la città di Sansepolcro forse non avremmo avuto un quadro chiaro e completo di alcune delle tematiche su cui abbiamo interrogato il Comune. Dobbiamo conciliare la conoscenza e l’esperienza di tutti, ma anche “declinarci” nella visione di Città che soltanto i “Ragazzi del Borgo” possono darci.”.

Anna Maria Citernesi