Altri due candidati sindaco alle elezioni del 23 e 24 maggio Michele Menchetti indipendente lista Arezzo in Comune e Vincenzo Ceccarelli centrosinistra Nel centrodestra in pole il civico Marcello Comanducci
Arezzo- Altri due candidati sindaco alle elezioni del 23 e 24 maggio, Michele Menchetti, ex M5s, indipendente sostenuto dalla lista Arezzo in Comune di democrazia radicale, e il casentinese Vincenzo Ceccarelli, ex assessore e consigliere regionale ed ex presidente della Provincia, sostenuto dalla coalizione progressista Pd, Avs, M5s divenuta campo largo con Casa Riformista, ma un po’ più ristretto poichè Azione, Liberal democratici, + Europa e Repubblicani sostengono il candidato civico e centrista Marco Donati. Il centrosinistra, e la proposta è stata colpa o merito del Pd provinciale, propone agli elettori aretini un nome da usato sicuro quale garanzia di esperienza, ma che sa anche di vecchia guardia della nomenklatura sul quale lo stesso Pd aretino nella votazione si è diviso con una manciata di voti in più a favore di Ceccarelli, il Pd comunale preferiva un nome di più marcato rinnovamento e da Firenze il governatore Eugenio Giani aveva proposto un nome nuovo, di elevata caratura quale Franco Vaccari presidente di Rondine cittadella della pace. Nel centrodestra sono ancora manovre in corso, in pole il civico, ex assessore nella prima giunta del sindaco uscente Alessandro Ghinelli, Marcello Comanducci a sintetizzare la migliore continuità con la necessità di rinnovamento dopo 10 anni di amministrazione Ghinelli, il civico di centrodestra ha raccolto 200 iscritti aretini e sono in formazione tre liste civiche che lo sostengono e ne sostiene la spinta di discontinuità dall’era ghinelliana anche FdI, è aperto il dialogo con gli altri partiti di centrodestra per trovare la quadra per quanto riguarda la seconda carica amministrativa, ma soprattutto il programma di rinnovamento, del resto l’era ghinelliana era al tramonto già con l’esito delle elezioni europee, candidatosi nelle fila forziste non è stato eletto.