Alessandro Rivi, assessore al bilancio e finanze, sicurezza, patrimonio, personale, polizia municipale lascia a sorpresa, in futuro potrebbe raddoppiare, c’è da correre se il centrodestra vuole tenersi Palazzo delle Laudi per un’altra stagione amministrativa

sansepolcro alessandro rivi assessore polizia municipale pubblica illuminazione sicurezza

di Anna Maria Citernesi

Sansepolcro- E’ meglio che le avvochi a sé, il sindaco Fabrizio Innocenti, bilancio e finanze e tutte le altre deleghe dell’assessore Alessandro Rivi, assessore al bilancio e finanze, sicurezza, patrimonio, personale, polizia municipale che lascia a sorpresa, all’ultimi miglio della corsa verso le amministrative 2027, ma che in futuro potrebbe raddoppiare con altre deleghe ed incarichi e che rimane militante della Lega, il suo partito, dove ha iniziato eletto consigliere comunale di opposizione per due consiliature, all’opposizione del fu sindaco Cornioli, c’è da correre se il centrodestra vuole tenersi Palazzo delle Laudi per un’altra stagione amministrativa, e di certo Rivi il suo partito ed il suo elettorato lo ha saputo mobilitare, gli altri, anche i post vannacciani, non si sa, ed anche la sua fedele Roberta Ganovelli, la consigliere comunale della Lega che è anche stata la più votata e che è un nome che circola come sostituta dell’assessore Rivi. Forse è per questi motivi di strategia politica, più che per impegni professionali nella nota azienda umbra dove lavora, nel vicino comune di San Giustino umbro, che Rivi si è dimesso a sorpresa, già pronto dietro le quinte di chi tira le fila, leggi vice-sindaco Riccardo Marzi, in rampa di “lancio” ci sarebbe anche l’avvocato consigliere comunale Alessandro Bandini passato dai civici che lo hanno eletto a Forza Italia e adesso anche nel gruppo unico con la Lega, ed anche in futuro come lista se non avranno sufficienti candidati per chiudere ciascun partito la propria lista di candidati, Bandini ha già avuto la delega all’ambiente ma senza portafoglio, nel senso che non era retribuito chissà se adesso gli riuscirà a “centrare” per i “moderati” il colpo di fortuna. Epperò è il sindaco Innocenti che assegna le deleghe, certo torna comodo non negare un ultimo giro di giostra, un annetto retribuito che fa gola a molti, a qualchedun’altro, ma per non turbare troppo i delicati equilibri e le diverse sensibilità e soprattutto gli umori dell’elettorato forse è meglio che le deleghe se le tenga il capo, cioè il sindaco Innocenti, anche considerato che al Borgo, specialmente negli anni intermedi tra l’inizio mandato e la fine, per stilare il bilancio con l’ufficio comunale ad assistere “tecnicamente” assessori ed primo cittadino di turno non è che poi ci voglia così tanto tempo e impegno da dedicare, vero è che l’ultimo del mandato è piuttosto importante per vedere dove l’amministrazione del sindaco Fabrizio Innocenti vuole andare a parare. E varie poste di bilancio, se c’è volontà politica, si possono spostare!.