Acque agitate, i Dpc bacchettano l’amministrazione Frullani su referendum acqua pubblica, nomina eaut, risarcimenti danni diga e nuova scultura in piazza

Diga Montedoglio

Sansepolcro- Acque agitate a Sansepolcro, giunge in redazione un comunicato stampa dei Democratici per Cambiare. “Sicuramente l’acqua non è l’elemento preferito da questa amministrazione, infatti ogni volta che si tratta di tematiche che in qualche modo la coinvolgono va in difficoltà. Siamo partiti” spiega questo movimento civico “con il goffo tentativo di salire sul carro vincente del referendum per -l’acqua pubblica-, nei primi giorni dopo l’insediamento, senza però avere mai il coraggio in consiglio comunale di prendere precisi impegni in merito con le mozioni da noi proposte. Anche la nomina nel cda Eaut di una figura della Valtiberina si è rivelata un flop. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale il sindaco ci ha ufficialmente risposto che la nomina non ci sarà e che l’importante, adesso, è solo la ricostruzione del muro; sarà anche vero ma sembra ricordare la vecchia storia della volpe e l’uva. A tre anni e mezzo dalle dichiarazioni del presidente Rossi, dopo le ripetute rassicurazioni del sindaco sull’imminente nomina di Lorenzi, per il quale si era personalmente spesa, questa è l’ammissione di un fallimento politico. Anche  sul risarcimento dei danni causati dal crollo del muro della diga del 29/12/2010 nessuna buona novità: il sindaco ha dichiarato che non ci saranno risarcimenti. E’ inaccettabile che ci si rassegni così a non vedere tutelati i nostri concittadini che hanno avuto danni.  L’ultima trovata è quella di ospitare la scultura moderna -L’acqua è di tutti-, come si legge nella delibera n°30 del 19/02/2015 -struttura praticabile a forma di imponente contenitore per acqua (la bottiglia) e quattro manufatti interattivi collocati al suo interno (fontane sonore)-. Siamo d’accordo ad ospitare opere che arricchiscano lo scarno arredo urbano, come viene fatto in tante altre città, scelta che da sempre sponsorizziamo e condividiamo. In questo caso, però, ci lascia assolutamente allibiti il fatto che per un esposizione di pochissimi giorni, dal 24 aprile al 3 maggio, la giunta abbia deliberato di spendere ben 8’440 € tra compensi e ospitalità agli artisti. In questo periodo in cui si parla tanto di crisi e di difficoltà a reperire fondi riteniamo che questi soldi potevano essere spesi in maniera molto migliore.”.  La notizia della nuova scultura letta nei giorni scorsi ha fatto scalpore in città e i Dpc si sono documentati andando a cercare la delibera.

A.M.C.