Festa grande a Palazzo Pretorio, nell’ambito della mostra mercato d’autunno I Centogusti dell’Appennino cerimonia di consegna del Palio della Vittoria, consegnato il drappo realizzato dall’artista Marina Delevic al Comune toscano che ha vinto anche la 22° edizione della manifestazione

anghiari palazzo pretorio

di Anna Maria Citernesi

Anghiari- Festa grande a Palazzo Pretorio sede del Comune, nell’ambito della mostra mercato d’autunno I Centogusti dell’Appennino è divenuta tradizione la cerimonia di consegna del Palio della Vittoria, l’associazione Palio della Vittoria di Anghiari ha consegnato il drappo realizzato dall’artista Marina Delevic al Comune toscano che ha vinto anche la 22° edizione della manifestazione, la gara podistica con la quale ogni 29 giugno memori della vittoria della Battaglia di Anghiari del 29 giugno del 1440, resa celebre dall’affresco perduto di Leonardo da Vinci i fiorentini ebbero la meglio sulle truppe milanesi e furono ristabiliti i confini della Repubblica fiorentina e poi signoria toscana, si celebra la toscanità e l’orgoglio toscano del Paese medievale. E’ la seconda vittoria di fila per Anghiari che aveva vinto il Palio della Vittoria anche lo scorso anno, l’atleta vincitore insieme alla squadra anghiarese Simone Viviani, la cerimonia ha visto la consegna del drappo dagli atleti e dal presidente Valter Capaccini al sindaco Alessandro Polcri. La corsa più pazza del mondo dalla Cappella della Vittoria nella piana anghiarese ai piedi della salita, Corso Matteotti, fino a Piazza Baldaccio, un percorso tutto in salita sono ammesse “scorettezze” spinte, placcaggi e trattenute, ostacoli che aggiungono fatica alla fatica degli atleti eroi in gara, ammessi da tutti i paesi d’Italia.