La città piefrancescana entra nel vivo anniversario della morte dell’illustre concittadino Piero della Francesca, torna la manifestazione Notturno a Sansepolcro Quest’anno quattro appuntamenti culturali

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di Anna Maria Citernesi

Sansepolcro- Dopo i recenti eventi per l’800esimo anniversario della morte di San Francesco la città piefrancescana entra nel vivo relativamente all’altro anniversario particolarmente sentito l’anniversario della morte dell’illustre concittadino Piero della Francesca, avvenuta il 12 ottobre del 1492, Colombo scopriva le Americhe ci si avviava alla conquista, anche brutale, di un nuovo mondo, torna la manifestazione Notturno a Sansepolcro, arrivata alla XXVIII edizione organizzata come sempre dalla pro loco Associazione Vivere a Borgo Sansepolcro. Il Notturno a Sansepolcro è una manifestazione nata con l’intento di onorare la figura di Piero della Francesca in occasione dell’anniversario della morte del sommo Artista che nel tempo si è consolidata quale significativa manifestazione culturale, capace di richiamare l’attenzione anche oltre l’ambito strettamente locale e nel corso delle diverse edizioni l’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune oltre al patrocinio della Regione Toscana, della Provincia, dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana, nonché riconoscimenti quali targhe d’argento e medaglie della Presidenza della Repubblica tutte le Amministrazioni che si sono succedute negli anni ne hanno riconosciuto il valore culturale. Quest’anno la manifestazione si articola in quattro appuntamenti culturali, a partire dalle 17 con Ribelle e Fragile Celestina Ausenda e le reti antifasciste (1936-1946) conferenza nella Sala Conferenze del Palazzo Vescovile, e sempre alla stessa ora e nello stesso luogo, proseguirà mercoledì con Il miracolo del cavolo nero e l’obbedienza in San Francesco, giovedì Da Ghandi a Cecilia Strada Storia della disobbedienza e venerdì, alle 21, esibizione musicale nella Concattedrale.