Habitat Percorsi artistici per un teatro di comunità Sei settimane di residenza gratuita tra Arezzo e Sansepolcro Candidature aperte per giovani tra i 18 e i 35 anni toscani
Arezzo- Dal 5 ottobre al 14 novembre sarà possibile candidarsi a Habitat Percorsi artistici per un teatro di comunità, la residenza artistica intensiva, esperienziale e professionalizzante rivolta a dieci giovani artisti e artiste attivi nell’ambito delle arti sceniche, di età compresa tra 18 e 35 anni, residenti o domiciliati in Toscana e disoccupati, inoccupati o inattivi. Habitat è progettato e promosso da La Filostoccola/Teatro Virginian, CasermArcheologica, Spazio Seme Centro Internazionale e CanGo – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza: quattro realtà attive nell’ambito dello spettacolo dal vivo, della produzione culturale, della formazione e della ricerca artistica. Il progetto tra Arezzo e Sansepolcro dall’11 gennaio al 20 febbraio prossimo e coinvolgerà i partecipanti in sei settimane di formazione, ricerca e produzione artistica: 34 giornate e 204 ore complessive di attività, articolate in cinque moduli residenziali consecutivi. La partecipazione è gratuita e la candidatura deve essere inviata entro il 14 novembre. Per tutta la durata delle attività sarà garantito l’alloggio ed è inoltre prevista una borsa di studio. Habitat nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani partecipanti un’esperienza formativa sul campo, fondata sulla pratica artistica, sulla coabitazione, sul confronto tra pari, sulla relazione con i territori e sull’accompagnamento di artisti e professionisti qualificati. Il percorso attraverserà differenti linguaggi teatrali, corporei e performativi, alternando training fisico e vocale, scrittura e drammaturgia, improvvisazione, contact improvisation, pratiche somatiche, composizione performativa, attività site-specific, esplorazioni urbane e territoriali, tutoraggio e momenti di restituzione pubblica. Il programma si svilupperà tra il Teatro Virginian, Spazio Seme e gli spazi urbani di Arezzo e CasermArcheologica a Sansepolcro. I cinque moduli affronteranno, tra gli altri temi, l’autofinzione e l’uso della biografia e della memoria nella creazione scenica, la relazione tra corpo, spazio e paesaggio, il movimento e l’improvvisazione, fino alla composizione collettiva dei materiali sviluppati durante la residenza. Ciascun modulo prevede una restituzione pubblica, per condividere il processo artistico con cittadini, operatori e comunità locali. L’avviso è finanziato con le risorse del PR FSE+ Toscana 2021/27 e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
amc