Zoomorphica al Museo Civico per tutto il periodo delle manifestazioni rinascimentali culminanti nel Palio delle Balestra della città pierfrancescana
Sansepolcro- La mostra Zoomorphica Dialogo con Piero della Francesca su rinascita e resurrezione personale dell’artista Arianna Fioratti Loreto al Museo Civico ha avuto un riscontro positivo, il Comune ha deciso di prorogarla per tutto il periodo delle manifestazioni rinascimentali culminanti nel Palio delle Balestra della città pierfrancescana e quindi fino al 13 settembre è possibile ammirare i disegni a china in cui il mondo animale diventa linguaggio simbolico, sviluppati come riflessione sul rapporto tra natura, simbolo e immaginario. I disegni sono in dialogo con il patrimonio rinascimentale conservato nelle sale del Museo Civico, in particolare con l’opera di Piero della Francesca, la ricerca si confronta con la pittura di Piero della Francesca e con la sua capacità di rendere visibile, attraverso l’immagine, il passaggio tra dimensione terrena e ultraterrena. Il tema della resurrezione costituisce il riferimento concettuale centrale del percorso espositivo e ne orienta la lettura come riflessione sulla soglia tra visibile e invisibile. Attraverso il disegno a china, Fioratti Loreto costruisce un bestiario contemporaneo in cui osservazione naturalistica ed invenzione simbolica convivono senza soluzione di continuità. Le 75 opere in mostra articolano un atlante visivo in cui animali reali e creature ibride o mitiche si intrecciano, trasformando la rappresentazione del mondo animale in un sistema di rimandi allegorici. Uccelli, insetti, rettili e anfibi convivono con figure emblematiche come la fenice, i serpenti e le farfalle, tutte legate ai temi della trasformazione e della rinascita. In particolare la mostra si confronta con la trazione iconografica rinascimentale, attivando un dialogo tra passato e contemporaneità in cui il mondo animale assume valore culturale, spirituale e allegorico. La rappresentazione degli animali diventa così uno strumento per interrogare il rapporto tra natura e dimensione invisibile. L’opera di Piero della Francesca, in particolare nei temi della resurrezione, rappresenta per l’artista un riferimento.
Anna Maria Citernesi