Esercizi di meraviglia inaugura a CasermArcheologica la mostra dei quaderni dell’arte degli studenti del Liceo delle Scienze Applicate

mostra casermarcheologica

Sansepolcro- Domani, alle 17, inaugura a CasermArcheologica Esercizi di meraviglia, mostra che riunisce 46 Quaderni dell’Arte realizzati dagli studenti e dalle studentesse delle classi 3SA e 3SA1 del locale Liceo delle Scienze Applicate nell’anno scolastico appena concluso. I Quaderni dell’Arte sono un progetto ideato e condotto da Ilaria Margutti, artista e insegnante di disegno e storia dell’arte, che da molti anni accompagna il cammino di ricerca e formazione dei suoi studenti e studentesse nell’attività didattica. Nati dall’idea che l’arte possa essere uno strumento di conoscenza ed esplorazione, i quaderni diventano uno spazio personale in cui immagini, parole, materiali, letture e riflessioni si intrecciano per dare forma a un itinerario irripetibile. CasermArcheologica accompagna e custodisce il progetto dal suo inizio, attraverso mostre, incontri e occasioni di condivisione pubblica che permettono agli studenti di presentare il proprio lavoro alla comunità. L’edizione 2025/2026 nasce da una riflessione intorno al tema della meraviglia, sviluppata a partire dallo studio di artiste e artisti che hanno fatto della relazione tra arte, esperienza e trasformazione uno strumento di conoscenza. Maria Lai, Alberto Burri, Niki de Saint Phalle e Lucy Orta hanno offerto alcune delle prime direzioni possibili, aprendo la strada ad approfondimenti personali che hanno condotto gli studenti verso altre figure come Christian Boltanski, Anselm Kiefer, Rebecca Horn e Francesca Woodman. Pur condividendo un’origine comune, i quaderni in mostra restituiscono una sorprendente varietà di sguardi, tra memoria, identità, relazioni, fragilità, natura, scienza, desiderio, futuro e immaginazione. La meraviglia, più che un argomento da rappresentare, è diventata una forma di attenzione capace di rendere visibili territori interiori che raramente trovano posto nei contesti educativi, soprattutto nelle scuole tecniche e scientifiche. La mostra riunisce così una pluralità di cammini individuali che, affiancati gli uni agli altri, restituiscono la complessità, la ricchezza e la profondità degli sguardi che abitano una stessa generazione. La mostra, che rimarrà aperta fino al 3 ottobre, fa parte del progetto di Territori Sensibili sostenuto dal Ministero della Cultura attraverso il bando Laboratorio Creatività Contemporanea e da Fondazione CR Firenze.

amc