Non voglio mica la luna a Moggiona il nuovo spettacolo itinerante prodotto da CasermArcheologica in collaborazione con Noidellescarpediverse e rumorBianc(O) innovazione culturale e sviluppo locale nei territori della Valtiberina e del Casentino

spettacolo itinerante

Sansepolcro- Dopo il debutto in prima nazionale a Chiusi della Verna lo scorso sabato lo spettacolo Non voglio mica la luna si sposta a Moggiona di Poppi l’11 luglio, alle 17.30. Quale futuro è possibile per chi sceglie di vivere, restare o tornare nei piccoli paesi? È da questa domanda che nasce il nuovo spettacolo itinerante prodotto da CasermArcheologica in collaborazione con Noidellescarpediverse APS e rumorBianc(O), scritto da Samuele Boncompagni e interpretato da Samuele Boncompagni e Chiara Renzi. L’opera nasce dal desiderio di CasermArcheologica di condividere alcune riflessioni maturate in anni di lavoro nelle aree interne. L’organizzazione con sede a Sansepolcro, ha rigenerato Palazzo Muglioni, in passato come noto a partire dai locali che la ospitano, oggi centro culturale aperto tutti i giorni, sviluppa da tempo progetti di innovazione culturale e sviluppo locale nei territori della Valtiberina e del Casentino. Da queste esperienze prende forma uno spettacolo che mette al centro le comunità dei piccoli paesi, interrogandosi sulle opportunità e sulle criticità che caratterizzano oggi questi territori. Il testo prende spunto da una leggenda dell’Appennino tosco-romagnolo legata all’Alpe della Luna, dove si racconta che nelle notti di luna piena si possano intravedere due giovani innamorati nel tentativo di raggiungere la luna e realizzare il proprio sogno. Da qui, attraverso una narrazione partecipata, ironica e coinvolgente, il pubblico è invitato a riflettere sui temi dello spopolamento, dei servizi, dell’accoglienza, del turismo e del senso dell’abitare oggi. Tra teatro civile e gioco scenico Non voglio mica la luna propone un’esperienza comunitaria che trasforma strade, piazze e luoghi di incontro in spazi di confronto, invitando a guardare ai piccoli paesi non solo come luoghi fragili, ma anche come possibili laboratori dove sviluppare relazioni e cooperazione. Dopo le date a Chiusi della Verna e in vallata a Ponte alla Piera di Anghiari e poi Moggiona, le prossime repliche sono in Casentino entrambe a luglio, alle 17.30, il 19 a Faltona di Talla ed il 26 a Cetica di Castel San Niccolò.

amc