Oida al Teatro Petrarca concerto guidato anche dal pubblico con l’intelligenza artificiale

nella foto di erica andreini oida capodanno teatro petrarca

Arezzo- Sarà l’intelligenza artificiale a rendere unico il prossimo concerto dell’Orchestra Instabile di Arezzo Oida, venerdì alle 21 al Teatro Petrarca. L’orchestra sarà diretta da Alessio Tiezzi, in una serata che unisce musica, digitale e partecipazione del pubblico, trasformando il concerto in un’esperienza immersiva e in parte costruita dal vivo. L’evento si intitola Alle origini – Caos, luce, futuro: un percorso musicale che attraversa atmosfere e suggestioni diverse, un progetto in cui il pubblico non resterà semplice spettatore. Grazie alla collaborazione con Sintra Digital Business per la parte digitale, attraverso un semplice QR code, gli spettatori potranno condividere in tempo reale il proprio stato d’animo. Sarà poi l’intelligenza artificiale a interpretare queste emozioni, traducendole in suggestioni musicali e contribuendo a modellare l’esperienza sonora dal vivo. Il concerto del 27 marzo sarà dunque un dialogo continuo tra orchestra, tecnologia e pubblico, in cui la musica non è più solo eseguita, ma nasce anche dall’energia e dalle emozioni della sala. La voce narrante di Elena Navini accompagnerà i diversi momenti dello spettacolo, guidando il pubblico in questo viaggio sonoro e rendendolo parte attiva della costruzione della serata. “Questa collaborazione con l’Orchestra Instabile di Arezzo OIDA nasce dalla volontà di esplorare nuovi linguaggi, dove tecnologia e cultura non si sovrappongono, ma si amplificano a vicenda. Grazie all’intelligenza artificiale, abbiamo l’opportunità di rendere il pubblico parte integrante della performance, trasformando le emozioni in un elemento vivo della musica. È un modo per innovare senza perdere autenticità, portando la tradizione orchestrale dentro una dimensione contemporanea e partecipativa.” afferma Gianni Bianchi come Ceo Sintra Digital Business. Il programma musicale si muove tra classico e contemporaneo, dalla nascita del cosmo alla proiezione verso il futuro. Dall’Introduzione di Also sprach Zarathustra di Richard Strauss, celebre anche per il suo legame con 2001: Odissea nello spazio, al ritmo ipnotico del Boléro di Maurice Ravel. In programma anche pagine di Mendelssohn, Max Richter, Beethoven, Saint-Saëns, fino ad arrivare all’atmosfera festosa del Carousel Waltz di Richard Rodgers e alla forza trascinante di Conga del Fuego Nuevo di Arturo Márquez. Il concerto inaugura una rassegna di tre appuntamenti promossa da Oida in collaborazione con Fondazione Guido d’Arezzo, Estra, Coingas e Sintra. Dopo il debutto del 27 marzo, il cartellone proseguirà l’11 aprile con Anna Tifu protagonista di Vivaldi Reloaded: Le Stagioni di Richter, e si concluderà il 19 aprile con C’era una volta… Pinocchio, spettacolo che intreccia musica e narrazione insieme alle voci recitanti di Noidellescarpediverse. “L’Orchestra Instabile di Arezzo è un’associazione che da ormai un decennio rappresenta un’esperienza musicale, culturale e sociale di alto livello” ha affermato Francesco Macrì presidente di Estra “Tale da indurre Estra, da sempre attenta alle eccellenze che operano sui territori, a sostenere la sua attività. Gli eventi che Oida organizza” dai concerti agli spettacoli “hanno una valenza culturale che lega l’evento alla promozione di valori fondamentali quali la pace, la solidarietà e la partecipazione.”. La rassegna si inserisce nel programma con cui Oida celebra i suoi primi dieci anni di attività (nella foto di Erica Andreini Oida concerto di capodanno), all’insegna di una formula che unisce tradizione e sperimentazione, qualità artistica e coinvolgimento della città.