Vento forte, rischi di caduta dai tetti, appello Usl adottare adeguate misure di sicurezza e prevenzione

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Valtiberina– Il forte vento di questi giorni ha arrecato danni anche gravi a molte coperture degli edifici, sia civili che industriali. Ma ne ha creati anche di meno gravi e spesso con l’impegno, il desiderio e, sottolinea la Usl, anche il rischio del “fai da te”. La necessità di riparare tetti o di intervenire alla manutenzione di antenne e parabole  incrementa fortemente il “rischio di caduta dall’alto.” Gli infortuni possono avvenire non solo per la caduta dalle scale o per lo scivolamento da una copertura verso il basso, ma anche per sfondamento dei rivestimenti in fibro-cemento o in legno e laterizio dei tetti. Purtroppo dopo l’uragano della settimana passata anche nella nostra provincia si sono registrati degli infortuni. Due piuttosto gravi, a Cortona e in Valtiberina a Sansepolcro. Altri analoghi con conseguenze fortunatamente minori. Quasi sempre per aver agito autonomamente, con propri mezzi di fortuna, senza adottare le necessarie misure di sicurezza. A questo proposito c’è un vero e proprio appello che viene lanciato da Domenico Sallese, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl 8: “invito i cittadini e le imprese, in particolare quelle addette al settore edile e impiantistico, ad adottare le necessarie misure di sicurezza contro i rischi di caduta, quali ponteggi e cinture di sicurezza. La rapidità dei tempi di intervento che spesso caratterizza questi lavori non deve indurre a trascurare le misure di prevenzione.” Nella nostra provincia si registrano più di 15 infortuni gravi ogni anno, anche casi mortali, dovuti a caduta dall’alto, da tetti e coperture, ed un numero molto più elevato di cadute con conseguenze minori.

A.M.C.