Teatro alla Misericordia Stagione teatrale dei bambini, nuova offerta culturale Un grande successo di pubblico e di consensi Il prossimo appuntamento con la rassegna, l’ultimo, domenica prossima, c’è Il Brutto Anatroccolo

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Sansepolcro- Un centinaio di persone, la maggior parte bambini con le loro famiglie, ha partecipato al secondo dei tre appuntamenti della rassegna teatrale “Ti racconto una storia”, che si è tenuto domenica scorsa al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro. E’ la Stagione teatrale dei bambini, una nuova offerta culturale. Un grande successo di pubblico e di consensi per lo spettacolo “Becco di rame”, con le famiglie che sono uscite da teatro entusiaste e consapevoli che il teatro sia una forma di comunicazione e di arte che può fare solo bene ai più piccoli. “Ti racconto una storia” è frutto della collaborazione tra Comune, Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Unicoop ed ha l’obiettivo di avvicinare bambini e giovani al teatro in modo divertente e coinvolgente. Si tratta di occasioni di svago ma anche di cultura. Il prossimo appuntamento con la rassegna, l’ultimo, è in programma domenica prossima, c’è Il Brutto Anatroccolo. Lo spettacolo, ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen, è una rivisitazione con le tecniche del teatro di figura che attua un percorso sulla parità e che vuole insegnare ai ragazzi l’accettazione di sé, la meravigliosa avventura della crescita e la necessità di sognare e sperare; un modo per raccontare le diversità e le varie tappe della vita, attraverso la crescita, l’accettazione di sé stessi e la scoperta dei propri talenti. L’uso dei pupazzi, la narrazione e la freschezza dell’interpretazione, condurranno i piccoli spettatori all’interno di una storia dolce e divertente al tempo stesso, una fiaba che parla tanto al pubblico delle famiglie, quanto a quello delle scuole, dato lo spessore pedagogico della trama. Il testo è stato scritto in seguito agli incontri e ai laboratori tra gli artisti e gli alunni delle scuole coinvolti in un progetto sugli stereotipi di genere. Età consigliata: dai 4 agli 11 anni. L’Ufficio Cultura del Comune ricorda che lo spettacolo inizia alle 16. Il costo dei biglietti è di 2 euro sia per gli adulti che per i ragazzi (dal terzo figlio l’ingresso è gratuito). Le prevendite sono effettuate in Biblioteca a partire dal lunedì che precede lo spettacolo oppure possono anche essere prenotati chiamando e ritirati il giorno della rappresentazione dalle 15 presso il botteghino del teatro.

Anna Maria Citernesi