Tariffe per famiglie con disabili a carico dell’Unione dei Comuni della Valtiberina Toscana un congegno riguardante il calcolo Isee invece che annullare le fatture retroattive “Le dichiarazioni riportate dalla stampa dell’assessore al sociale dell’Unione dei Comuni, il Sindaco di Monterchi Romanelli,” commenta il Partito Democratico “lasciano senza parole e fanno emergere ancora una volta come i Sindaci procedano alla cieca e con manovre ai limiti dell’inverosimile”

sansepolcro palazzo delle laudi

Sansepolcro- Tariffe per famiglie con disabili a carico dell’Unione dei Comuni della Valtiberina Toscana che pare intenzionata a corre ai ripari con un congegno riguardante il calcolo Isee invece che annullare le fatture retroattive “Le dichiarazioni riportate dalla stampa dell’assessore al sociale dell’Unione dei Comuni, il Sindaco di Monterchi Romanelli,” commenta il Partito Democratico “lasciano senza parole e fanno emergere ancora una volta come i Sindaci procedano alla cieca e con manovre ai limiti dell’inverosimile. Sulla questione delle tariffe applicate alle famiglie con disabili a carico invece di intraprendere un percorso corretto come da noi suggerito, che poteva portare ad una situazione condivisa e soddisfacente per tutti, stanno provando a mettere una pezza che appare peggio del danno. Romanelli dichiara che chiederà alle famiglie di “compilare un modello isee in base alla loro convenienza”, una forma di compilazione ad personam davvero originale che crediamo la giunta dovrà ben spiegare. Secondo la legge, evidentemente, non esiste un modo di calcolare Isee più appropriato al momento e alla situazione, e il regolamento vigente fa riferimento inequivocabilmente alla situazione economica del nucleo familiare. Questa improvvisazione dei governanti crea confusione e le famiglie si trovano in un balletto di notizie e comunicazioni davero spiacevole. Lo ribadiamo una volta per tutte: vanno annullate le indecenti fatture retroattive arrivate, va intrapreso un dialogo tra i consiglieri e aperto alle famiglie, va riformulata una compartecipazione congrua per gli utenti. Non servono escamotage e toppe, occorre chiarezza e rispetto soprattutto verso chi vive già situazioni complesse. Questo mezzo passo indietro è una parziale buona notizia, ma crediamo vada fatto un intero passo, compiuto bene e nel rispetto della legge e delle persone.” il gruppo consiliare riporta anche le dichiarazioni del sindaco Romanelli apparse sulla stampa “Non è necessario quindi l’Isee di tutti i componenti del nucleo, ma soltanto della persona richiedente l’assistenza: a quel punto, i valori di riferimento caleranno in maniera sensibile. Se però all’interno della famiglia vi fossero particolari difficoltà (vedi componenti disoccupati), allora è possibile presentare anche un modello con il quadro generale della situazione. In sostanza, le fatture emesse non verranno annullate, ma chiederemo alle famiglie di compilare un modello Isee in base alla loro convenienza.”.

Anna Maria Citernesi