La Balestra residenza sanitaria assistita Movimento 5 Stelle Catia Giorni “Sacrificare una delle strutture ricettive più importanti presenti nel nostro Comune significa, a conti fatti, “gettare la spugna” su questo versante, dichiarare sconfitta già da adesso. Noi abbiamo sempre creduto, e continueremo a farlo, che Sansepolcro abbia tutte le carte in regola per attrarre un numero sempre maggiori di turisti, portandoli anche a fermarsi più tempo e anche a pernottare qua. È mancata negli anni, e con l’Amministrazione Cornioli sta mancando sempre di più, una visione progettuale e sistemica che possa portare a questo”

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Sansepolcro- Suscita sconcerto la notizia che il sindaco Mauro Cornioli appoggi la possibilità che l’albergo ristorante La Balestra diventi una residenza sanitaria assistita dal momento che ce ne sono molte in Valtiberina Toscana. A prendere posizione per quanto riguarda un altro aspetto della vicenda e che riguarda il fatto che la struttura ricettiva è una delle più grandi di Sansepolcro, il che fa pensare che con una riconversione in altro non ci sia più sufficiente turismo per tenerla in vita, è il Movimento 5 Stelle che ha richiesto tutta la documentazione relativa all’operazione prima di esprimere un giudizio completo su di essa. “Secondo noi,” afferma intanto Catia Giorni “c’è un aspetto di questa vicenda che, almeno in questa prima fase, non viene sufficientemente preso in considerazione. Ovvero: se andasse in porto, verrebbe sacrificata una delle strutture ricettive ad oggi più capienti di Sansepolcro. L’albergo “La Balestra” infatti ha circa un centinaio di posti letto, ed è così uno dei più grandi di Sansepolcro. Appare molto difficile che, soprattutto nel breve periodo, possa essere sostituito da qualcosa di analogo all’interno della nostra città. Una riflessione quindi ci sorge spontanea: da anni discutiamo di come trasformare Sansepolcro in una “vera” città turistica, e di come probabilmente una delle difficoltà più importanti in questo senso sia la tipologia di turismo che caratterizza la nostra città, un turismo “mordi e fuggi”. Sacrificare una delle strutture ricettive più importanti presenti nel nostro Comune significa, a conti fatti, “gettare la spugna” su questo versante, dichiarare sconfitta già da adesso. È questo quello che veramente vogliamo? Noi abbiamo sempre creduto, e continueremo a farlo, che Sansepolcro abbia tutte le carte in regola per attrarre un numero sempre maggiori di turisti, portandoli anche a fermarsi più tempo e anche a pernottare qua. È mancata negli anni, e con l’Amministrazione Cornioli sta mancando sempre di più, una visione progettuale e sistemica che possa portare a questo. Proprio il Sindaco Cornioli, con questa vicenda, si sta contraddicendo ancora una volta…tante scelte da lui fatte sono state infatti giustificate dalla speranza di portare più turisti a Sansepolcro: vi ricordate che, dalla spedizione delle opere di Piero in Russia, sarebbero dovuti arrivare “schiere di turisti russi” a Sansepolcro”? Ed ora invece Cornioli è uno dei principali sostenitori della possibilità di trasformare uno dei nostri più grandi alberghi in altro. Auspichiamo quindi che da parte di tutta la cittadinanza ci sia un dibattito più ampio su questa vicenda, che consideri tutti gli aspetti ad essa connessi e che veramente ci porti a chiederci….che vogliamo farne di Sansepolcro? Noi abbiamo le nostre idee e progettualità, che stiamo convivendo con tanti cittadini, e abbiamo intenzione di andare avanti in questo percorso.”.

Anna Maria Citernesi