Spettacolo beneficienza al Teatro Convitto Regina Elena. La Compagnia teatrale “O tutti o Nessuno” in scena a Sansepolcro con “Grosso guaio ad heroes city”, esilarante commedia che parla di supereroi, sabato Il ricavato all’associazione “E’ bravo ma non si applica” genitori di ragazzi con Dsa della Valtiberina

spettacolo beneficenza

Sansepolcro- Spettacolo di beneficienza al Teatro Convitto Regina Elena. La Compagnia teatrale “O tutti o Nessuno” in scena a Sansepolcro con “Grosso guaio ad heroes city”, esilarante commedia che parla di supereroi, sabato, alle 21. Il ricavato andrà in beneficenza all’associazione “E’ bravo ma non si applica” che raccoglie genitori di ragazzi con Dsa della Valtiberina. La commedia che ha già ottenuto grande consenso di pubblico nel 2018 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello e, tra l’altro, al Teatro dei Ricomposti di Umbertide è il frutto del lavoro di un gruppo teatrale che, oltre che far divertire parecchio, è foriero di spunti per avvicinare a problematiche che altrimenti rimarrebbero, forse, inespresse completamente. Ci sono quasi tutti quando, al quartier generale degli eroi, arrivano delle richieste d’aiuto in forma di telefonate. Accanto alle più drammatiche e difficili problematiche, di fumettistica memoria, commisurate ai poteri straordinari, ne arriva una un po’ particolare. Un bambino subisce nella sua scuola un rifiuto dovuto alla sua diversità. Accettare la proposta vorrebbe dire, in qualche modo, sminuire le mirabolanti possibilità dei magici personaggi e cosi tutti respingono l’invito. C’è Superman, Hulk, Flash, Spiderman con sua figlia, la Donna Invisibile, Catwoman, la Donna di Ghiaccio, la Donna di Fuoco, Wonderwoman e sua madre, le Gemelle del Destino Ping e Pong. Intorno a questo universo di supereroi ruotano vari personaggi concertati da una collaudata narratrice affiancata da una assistente Folle e da una assistente Pazza che innescano una interminabile sarabanda di disturbi che inviteranno la narratrice a invocare l’intervento di un fantomatico regista fuori campo. Il surreale Psicologo Albert con la passione per le discipline orientali vede interrotta la sua meditazione dall’arrivo dei vari supereroi, ai quali la richiesta del bambino ha smosso una interminabile sarabanda di emozioni. Si scopre che nel passato dei supereroi ci sono paure e impedimenti ma la richiesta sembrerà rimanere inascoltata fino all’inattesa conclusione che, lo possiamo affermare senza timore di smentita, tornerà a consegnarci tanta fiducia nell’umanità. Tutti gli attori sono particolarmente convincenti; il ruolo gli è cucito addosso anche grazie a trucco, acconciature e costumi meravigliosi che raggiungono il livello più straordinario nella donna invisibile spesso vestita dei colori della carta da parati di fondo o del tessuto della poltrona su cui siede. Il testo, scritto dalla stessa Regista Raffaella Polchi, scorre veloce con una surreale rilettura delle vite di personaggi noti a tutti ma, soprattutto, offre una abile suggerimento a quanti si sentissero inadeguati a soccorrere qualcuno o ritenessero inadatto alla propria personalità qualsivoglia richiesta di aiuto. La Polchi riesce sempre, questa è una sua cifra stilistica, a concertare il bellissimo gruppo di persone che è il seme della compagnia “O tutti o…Nessuno”, nata nel 2011 da un gruppo di genitori della Scuola Elementare di San Giustino umbro. I genitori hanno scoperto, non ci sono più dubbi, la passione per il teatro e, anche questo è certo, non ne sono mai stati abbandonati. L’ingresso della serata è libero con offerta consigliata, 10 euro adulti, 5 euro bambini fino alle scuole primarie, gratis per in bambini piccoli.

Anna Maria Citernesi