Riaprire il viadotto di Verghereto sole due corsie con limite di velocità piano Anas depositato in Procura, per verifiche tecniche ci vorrà qualche giorno La vecchia Tiberina 3Bis tornerà statale

pieve santo stefano- e45

Sansepolcro- Riaprire il viadotto di Verghereto sulle due sole corsie centrali, quelle più sicure perché hanno più sostegno sui piloni, sperando che reggano, le altre due carreggiate, che corrispondono a quelle di sorpasso sui due lati, delimitate dai “guard rail”, permetterebbero la circolazione sui due lati, una verso nord e l’altra verso sud, con speciali condizioni di traffico regolato, solo quello leggero e con limite di velocità inferiore ai 30 chilometri orari, il massimo consentito sulla superstrada. E’ il piano che Anas ha messo nero su bianco nella relazione tecnica consegnata lunedì, nel tardo pomeriggio, in Procura, la cancellaria del Palazzo di Giustizia, era stata tenuta aperta proprio per ricevere la relazione tecnica, al vaglio dei consulenti della Procura. Tocca a loro rifare i calcoli e dire se ritengono che le considerazioni depositate siano fondate, per valutare una riapertura parziale del tratto della E45 sotto sequestro preventivo, l’ultima parola tocca alla Procura, il Decreto di sequestro è stato firmato dal gip Piergiorgio Ponticelli, la prima condizione è la sicurezza: deve esserci la ragionevole certezza che riaprire il viadotto non comporta rischi per chi transita sulla superstrada, per verifiche tecniche ci vorrà qualche giorno. La vecchia Tiberina 3Bis tornerà statale, lo ha promesso il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli al tavolo sulla E45, ai rappresentanti delle Regioni Emilia Romagna e Toscana, delle provincie di Arezzo e Forlì Cesena, ai Sindaci romagnoli e tiberini, che riportano a casa il risultato che più di ogni altro speravano di raggiungere. Il Ministro è pronto a rinazionalizzare, in tempi brevi la conferenza Stato-Regioni, gli interventi sulla vecchia tiberina in tempi brevissimi. In pratica sono in fase di cantierizzazione il doppio lavoro sui viadotti Puleto e contiguo Tevere 4 del tratto della E45, per i quali c’è un progetto Anas di 30 milioni di euro già consegnato e tra i quali reperire le risorse per la tiberina, per risistemare tutto il tratto da Sansepolcro, fino a Pieve Santo Stefano rimasto sempre aperto, a Bagno di Romagna, riattivando una strada chiusa da vent’anni.

Anna Maria Citernesi