Prosegue progetto Sansepolcro Street Art, sull’onda lunga della mostra di Banksy E’ apprezzato e condiviso anche dalle opposizioni consiliari come emerso nel Consiglio comunale L’inaugurazione del primo nucleo dell’esposizione urbana “L’Arte in-strada Cultura della Pace” domani mattina dopo la celebrazione del 76° anniversario dell’abbattimento della Torre di Berta

writer street art

Sansepolcro- Prosegue il progetto che vuol fare di Sansepolcro uno dei punti di riferimento della Street Art, sull’onda lunga della mostra di Banksy. E’ apprezzato e condiviso anche dalle opposizioni consiliari come emerso nel Consiglio comunale di ieri sera. Questa settimana quattro writer, due più noti e due emergenti, lavorano nel centro storico per “lasciare traccia”, utilizzando spazi che necessitano di essere riqualificati, i due più conosciuti sono Ache77 e Exit Enter. Il primo è un trentenne fiorentino di adozione, co-fondatore della Street Levels Gallery di Firenze. Usa la tecnica dello stencil e della poster art. Il secondo, che a volte si firma solo con la lettera K, è un trentenne toscano. I suoi lavori interagiscono spesso con l’arredo urbano e sono celebri i suoi piccoli uomini stilizzati, che si ritrovano nei muri di molte città d’Europa. Il terzo e il quarto sono giovani che si stanno facendo apprezzare: sono conosciuti come Cento e Deno. L’inaugurazione del primo nucleo dell’esposizione urbana “L’Arte in-strada Cultura della Pace”, voluta da questa amministrazione con la collaborazione di Associazione Cultura della Pace, del concittadino @Rw1392 e del negozio “Cornici nel Borgo, ci sarà domani mattina, alle 5, l’orario è quello in cui 76 anni fa venne abbattuta dai tedeschi in ritirata la Torre di Berta, subito dopo la celebrazione del 76° anniversario dell’abbattimento della Torre di Berta. Il sindaco Mauro Cornioli nel corso della seduta consiliare ha invitato anche tutte le opposizioni consiliari o un loro rappresentante a prendere parte alla celebrazione. “Tutto inizierà con il Gruppo Campanari di Sansepolcro che farà 76 rintocchi” spiega l’assessore alla Cultura Gabriele Marconcini. Infatti nell’omonima piazza l’amministrazione comunale di Sansepolcro, in collaborazione con l’associazione Effetto K, organizza una rievocazione suggestiva di quei momenti dolorosi, nello stesso orario in cui sono accaduti, con un recital dal titolo “Trarre dalle macerie”. Sarà un atto performativo per voce recitante, strumenti e macchine con la partecipazione di Michele Corgnoli, Michele Mandrelli e Giorgio Pinai e con la collaborazione di Donatella Zanchi ai testi. “Seguirà il taglio del nastro della prima parte del percorso che unirà tutte le opere di Street Art già realizzate” conclude l’assessore Marconcini “Vorremmo creare proprio una mappa, un circuito di opere che accompagni il turista e il cittadino nei luoghi anche meno conosciuti del centro storico, riportando a nuova vita mura, negozi chiusi, finestre murate, angoli dimenticati. Questa esposizione urbana” aggiunge “è arricchita anche da 15 stampe di opere di Street Art che gli autori ci hanno gentilmente inviato artisti importanti che abbiamo contattato grazie a Bruno Ialuna, ex assessore di Montecatini ed esperto di Street Art. Queste stampe sono state affisse nelle vetrine dei negozi sfitti, nelle finestre murate e in tutti quei posti che necessitino di una riqualificazione. Faranno parte a pieno diritto del nostro museo a cielo aperto”. Alla cerimonia di domani mattina sarà presente anche l’assessore Mauro Pevidi in rappresentanza della città di Rovereto. “Rovereto è città della Pace” afferma Leonardo Magnani, presidente dell’Associazione Cultura della Pace “e da qualche anno stiamo stringendo una sinergica collaborazione con i suoi rappresentanti istituzionali: è dunque significativo che una ricorrenza sentita e significativa come questa, diventi anche un’occasione per rafforzare questo legame”.

Anna Maria Citernesi